Arezzo, vietato fare calcoli: a Guidonia per blindare il primato.

Bucchi avverte i suoi sulla pericolosità dei laziali: "Niente distrazioni, la classifica non si gestisce".
30.01.2026 13:21 di  Antonio Bruno   vedi letture
Fonte: La Redazione di Sport a Km 0
Arezzo, vietato fare calcoli: a Guidonia per blindare il primato.

Arezzo, missione Guidonia: Solidità e testa alta per difendere il primato

L’attesa sta per finire. L’Arezzo si prepara a una delle trasferte più insidiose del campionato, consapevole che il terreno del Guidonia rappresenti uno scoglio tecnico e psicologico di alto livello. Nonostante un vantaggio rassicurante su inseguitrici come Ravenna e Ascoli, in casa amaranto la parola d'ordine è una sola: niente calcoli.

La classifica parla chiaro, ma il calcio insegue logiche diverse dalle tabelle. In un campionato dove gli scenari mutano con la rapidità di un contropiede, l’unico approccio possibile è quello di vivere ogni gara come una finale a sé stante. La contemporaneità delle sfide di domani, inoltre, ristabilisce un equilibrio di pressione che testerà la maturità del gruppo guidato da Mister Bucchi.

L'avversario: Un Guidonia ferito ma pericoloso

Il Guidonia attraversa un momento di flessione nei risultati, ma i dati raccontano una storia diversa: è una squadra che produce moltissimo, capace di calciare verso la porta avversaria dall'interno dell'area di rigore con una frequenza che non ha eguali nel girone.

L’assenza certa dello squalificato Zuppel e l’incertezza legata a Bernardotto potrebbero togliere fisicità all'attacco laziale, ma l’Arezzo non si fida. La preparazione al match ha previsto diverse varianti tattiche per fronteggiare sia punte strutturate che elementi più mobili e rapidi. Due i fattori ambientali da non sottovalutare:

Il fondo sintetico: Renderà i rimbalzi più nervosi.

La gara in notturna: La velocità della palla aumenterà sensibilmente, richiedendo un adattamento immediato sin dal riscaldamento.

Scelte e ballottaggi: Il rebus della fascia destra

Bucchi si presenta a questo appuntamento con la serenità di chi ha trovato un’identità precisa e una solidità difensiva invidiabile. Tuttavia, le rotazioni saranno necessarie, sia per gestire le energie in vista del calendario fitto, sia per sopperire alle emergenze.

Il dubbio principale riguarda la corsia di destra in difesa, dove l'Arezzo si trova in piena emergenza. Ma non è l'unico punto interrogativo: anche a centrocampo e in attacco i ballottaggi restano aperti, segno di una rosa competitiva dove tutti spingono per una maglia da titolare. La forza di questo Arezzo, oggi, è proprio questa: essere una squadra "scomoda" per chiunque, difficile da scardinare e sempre sul pezzo.

La Squadra Arbitrale

La direzione dell'incontro è stata affidata a un team esperto per garantire la massima regolarità in un match così delicato:

Arbitro : Fabio Rosario Luongo, Frattamaggiore, Assistente 1 : Edoardo Maria Brunetti, Milano, Assistente 2 : Manfredi Scribani, Agrigento, Quarto Ufficiale : Gerardo Simone Caruso, Viterbo, Osservatore : Massimiliano Cirillo, Roma 1.