Pagelle Arezzo: Cianci è l'uomo della provvidenza, difesa da applausi

Dall’incornata imperiosa di Cianci alla solidità monumentale di Gilli: ecco i voti ai protagonisti che hanno mantenuto l’Arezzo in vetta nel giorno del grande cuore amaranto
03.03.2026 14:38 di  Antonio Bruno   vedi letture
Fonte: La Redazione di Sport a Km 0
Pagelle Arezzo: Cianci è l'uomo della provvidenza, difesa da applausi

Le Pagelle Amaranto: Cianci trascina, Venturi da record, la difesa è un muro

L'1-1 contro il Ravenna non è solo un punto in classifica, ma la conferma della tenuta mentale di un gruppo che sa soffrire. Ecco i voti ai protagonisti della sfida del Comunale:

La Difesa

VENTURI 6.5: Cade dopo 744 minuti di imbattibilità, ma solo su rigore. Per il resto è la solita certezza: comanda la difesa con carisma e trasmette sicurezza a tutto il reparto. Il record si ferma, ma la sua leadership resta intatta.

RENZI 6: Una gara di grande attenzione tattica. Spini è un cliente scomodo, ma lui tiene botta con intelligenza, limitando le sovrapposizioni e restando sempre nel vivo del gioco.

GILLI 7: Monumentale. In un match così fisico, non sbaglia un intervento. Neutralizza Okaka con le buone e con le cattive, dimostrando una maturità da categoria superiore.

CHIOSA 6.5: Il compagno di reparto ideale per Gilli. Esperienza e senso della posizione: scherma le linee di passaggio del Ravenna e non perde mai la bussola, nemmeno dopo lo svantaggio.

RIGHETTI 7: Suo il cross al bacio per la testa di Cianci. Oltre all'assist, garantisce una spinta costante sulla fascia sinistra, diventando un fattore determinante nella ripresa.

Il Centrocampo

IACCARINO 5.5: Una prova nervosa. Fatica a trovare i tempi giusti nel traffico del centrocampo e rischia il secondo giallo, motivo per cui Bucchi lo lascia negli spogliatoi all'intervallo. (Dal 1’ st CORTESI 6.5: Entra con lo spirito giusto. Si adatta nel ruolo di mezz’ala offensiva e dà qualità alla manovra, cucendo il gioco tra i reparti).

GUCCIONE 6.5: Il faro della squadra. Anche nei momenti di massima pressione, la palla tra i suoi piedi è in banca. Prova a inventare e subisce falli preziosi per far salire la squadra.

CHIERICO 6: Pesa sulla sua valutazione il pestone da rigore su Spini, ma la sua prestazione non è negativa. Corre per due e scherma bene le ripartenze romagnole prima di lasciare il posto a Viviani. (Dal 23’ st VIVIANI 7: Entra e sfiora il gol del secolo. Quel palo al 95' grida ancora vendetta, ma il suo impatto sulla gara è devastante).

L'Attacco

PATTARELLO 6: Meno esplosivo del solito, ma sempre nel vivo. Viene raddoppiato costantemente, ma riesce comunque a creare scompiglio e ad allargare le maglie della difesa di Mandorlini.

RAVASIO 6: Lotta come un leone contro i centrali del Ravenna. Ha un paio di occasioni ma manca di precisione sotto porta. Esce stremato per far posto al match-winner. CIANCI 7.5 (IL MIGLIORE): Entra e cambia la storia della partita. Il gol è una perla per scelta di tempo e potenza, l’esultanza sotto la Sud è l’immagine simbolo di questo Arezzo. Un trascinatore vero.

TAVERNELLI 5.5: Giornata complicata. Non riesce a trovare lo spunto giusto per saltare l’uomo e finisce spesso imbottigliato nel raddoppio difensivo ospite. (Dal 13’ st VARELA 6.5: Il suo ingresso dà freschezza e imprevedibilità. Con i suoi strappi costringe il Ravenna ad abbassarsi).

L'Allenatore

CRISTIAN BUCCHI 7: Gestisce magistralmente le assenze di Ionita e Mawuli. Legge la partita in corsa e azzecca tutti i cambi: la squadra ha la sua identità e non smette mai di crederci.