Pagelle Arezzo-Perugia: Tavernelli da urlo, è lui l’uomo del derby.

L’esterno ritrova il gol con una prodezza balistica e trascina i compagni. Bene Righetti, ma pesano gli errori sotto porta di Mawuli.
17.03.2026 11:32 di  Antonio Bruno   vedi letture
Fonte: La Redazione di Sport a Km 0
Pagelle Arezzo-Perugia: Tavernelli da urlo, è lui l’uomo del derby.

I voti del derby: Righetti e Chierico lottano, Pattarello tra lampi e ombre. Le pagelle di Arezzo-Perugia

Venturi 6.5: Incolpevole sul gol di Montevago, dove la deviazione di Gilli lo mette fuori causa. Si riscatta nella ripresa con un riflesso decisivo su Verre che evita lo 0-2 e tiene in piedi i suoi.

Coppolaro 6: Spinge con costanza sulla fascia destra e mette lo zampino nell'azione della prima occasione di Mawuli. Esce stremato per far posto a Renzi nel finale. (32′ st Renzi 5.5: Entra nervoso, rimedia un giallo evitabile e fatica a contenere le ripartenze umbre).

Gilli 6: Sfortunato nel tocco che aggiusta la palla a Montevago per il vantaggio ospite. Per il resto concede poco e guida la linea con la solita leadership.

Chiosa 6: Duello fisico durissimo con Montevago. Soffre la fisicità dell'attaccante ospite ma non crolla mai, murando diverse conclusioni pericolose.

Righetti 6.5: Il migliore del pacchetto arretrato. Ara la fascia sinistra, mette cross interessanti (uno dei quali quasi sorprende Gemello) e sfiora il gol con una sventagliata dalla distanza nel primo tempo.

Mawuli 6: Una partita da "croce e delizia". È ovunque, vince contrasti e spacca il centrocampo, ma pesa come un macigno l'errore sul "rigore in movimento" dopo 7 minuti. Sfortunatissimo sulla traversa colpita nella ripresa.

Guccione 6.5: La luce della squadra finché resta in campo. Pennella per Righetti, sfiora il gol olimpico da corner e inventa calcio. Bucchi lo cambia forse troppo presto. (25′ st Iaccarino 6: Entra per dare equilibrio e sostanza, fa il suo senza strafare).

Chierico 6.5: Un motore inesauribile. Si inserisce con i tempi giusti e impegna la difesa del Perugia con tiri da fuori. È l'anima guerriera del centrocampo amaranto.

Pattarello 5.5: Una gara a due facce. Si accende a intermittenza: sciupa una ripartenza con una rabona velleitaria che fa infuriare il pubblico, poi sfiora il palo un minuto dopo. Da lui ci si aspetta più concretezza. (25′ st Arena 6: Cerca di portare brio ma sbatte contro il muro difensivo di Tedesco).

Cianci 6: Lotta come un leone contro i centrali umbri. Gemello gli nega la gioia del gol con un grande intervento in uscita. Esce dopo aver dato tutto. (29′ st Ravasio 6: Pochi palloni giocabili, ma fa sentire la sua presenza fisica nei minuti finali).

Tavernelli 7.5 (IL MIGLIORE): L'uomo della provvidenza. Si sblocca con un gol d'autore: controllo perfetto e sinistro fulminante che toglie le ragnatele dall'incrocio. È il più pericoloso dei suoi e l'ultimo ad arrendersi. (29′ st Varela 6: Entra e semina il panico. L'episodio del rigore non concesso lascia dubbi, ma il suo impatto è stato elettrico).

All. Cristian Bucchi 6: Prepara bene la gara sul piano del gioco, ma la squadra spreca troppo. La gestione della staffetta Guccione-Iaccarino e l'ingresso tardivo di Varela sono scelte che faranno discutere in settimana.