28 Rigori per la Storia: L'Arezzo Amaranto vola in Finale
Epopea Amaranto: Arezzo vola in Finale dopo 28 Rigori. Prato cade con Onore.
Se il calcio amatoriale cercasse un manifesto per spiegare la propria essenza, la semifinale del Torneo Regionale UISP Toscana tra la Rappresentativa Amaranto Arezzo e la Rappresentativa Prato sarebbe l'esempio perfetto. È stata una sfida di un’intensità d’altri tempi, giocata a viso aperto, senza tatticismi speculativi, dove la corsa, la correttezza e la qualità tecnica hanno dato vita a uno spot indimenticabile per tutto il movimento.
RAPP. AMARANTO AREZZO – RAPP. PRATO 1-1 (14-13 dcr)
Rappresentativa Amaranto UISP Arezzo (4-3-3): Faraglia, Maggio, Gori, Santini, Chianucci, Pasquini, Sinacciolo, Bettoni, Parivir, Mengoni, Barni. A disp: Cerboni, Capacci, Cariaggi, Jaiteh, Lazzerini, Lucello, Tani. All: Claudio Comanducci.
Rappresentativa UISP Prato (4-3-3): Signorini, Barberino, Scarselli, Porro, Bellini, Fanfani, Gianassi, Palli, Maresia, Scianname, Chianni. A disp: Puggelli, Barberini, Bellina, Donnini, Nencini, La Placa. All: Gianni Lazzeri.
Arbitri: Sig. Gjura Arben (Pistoia), 1° Ass. Durante Gabriele, 2° Ass. Martini Alessio.
Osservatore: Severi Sergio (Resp. Struttura Calcio UISP Arezzo).
Marcatori: Paravir (A), 41’ Maresia (P).
Sequenza Rigori Arezzo: Pasquini (gol), Mengoni (gol), Paravir (gol), Gori (alto), Faraglia (gol), Santini (parato), Lucello (gol), Chianucci (gol), Jaiteh (gol), Sinacciolo (gol), Capacci (gol), Pasquini (gol), Mengoni (gol), Paravir (gol).
Sequenza Rigori Prato: Maresia (gol), Barberino (gol), Gianassi (gol), Donnini (parato), Scianname (gol), Nencini (fuori), Scarselli (gol), La Placa (gol), Belli (gol), Puggelli (gol), Porro (gol), Maresia (gol), Barbarino (gol), Gianassi (palo).
Il Match: Botta e Risposta tra Qualità e Agonismo
L’avvio è tutto di marca amaranto. L’undici di Mister Claudio Comanducci scende in campo con un piglio autoritario, prendendo subito in mano le redini del gioco. La pressione aretina si concretizza quasi subito: una ripartenza fulminea innesca Paravir, che scatta sul filo del fuorigioco e, a tu per tu con Signorini, non sbaglia, infilando il pallone nell’angolino basso.
L’Arezzo, sulle ali dell’entusiasmo, sfiora il colpo del k.o. con una splendida azione di Barni che però si stampa sul palo. Il Prato di Mister Gianni Lazzeri, lungi dall'arrendersi, reagisce con orgoglio nel finale di tempo. È Palli a suonare la carica con una conclusione velenosa che trova un Faraglia monumentale nella risposta. Tuttavia, la pressione bianco-azzurra culmina al 41’: un’accelerazione devastante sulla fascia e un cross perfetto al centro permettono a Maresia di farsi trovare puntuale per il tap-in dell’1-1.
Ripresa Vibrante: Occasioni e Cuore
Il secondo tempo non tradisce le attese. L'Arezzo spaventa subito Signorini con una punizione millimetrica di Pasquini, mentre sul fronte opposto Scianname e Nencini mettono i brividi alla retroguardia aretina con conclusioni che sfiorano i legni. Il Prato guadagna metri, ma l'Arezzo non si chiude: su un cross di Pasquini, Paravir ha sui piedi il pallone della doppietta (un vero "rigore in movimento"), ma la mira questa volta è imprecisa. Al triplice fischio del Sig. Gjura, l'equilibrio è totale: 1-1.
L’Infinita Lotteria dei 28 Rigori
Quello che segue è destinato a entrare nei libri dei record UISP. Per decretare la finalista non sono bastati i canonici cinque rigori, né i primi oltranza. È iniziata una sequenza infinita: 28 tiri dal dischetto vissuti con il fiato sospeso da tutto il pubblico presente.
Dopo errori, parate e pali da una parte e dall’altra, la svolta arriva quando Gianassi centra il legno. Sul dischetto, per il secondo giro di tiri, si presenta ancora lui, Paravir. L’attaccante amaranto rimane glaciale, trasforma con precisione e fa esplodere la gioia dei suoi. Il tabellino finale recita un incredibile 14-13 dopo i calci di rigore.
Un Derby in Finale
Esce tra gli applausi il Prato, autore di una prestazione maiuscola per lealtà e tenacia. Festeggia invece la Rappresentativa Amaranto, che conquista l'accesso alla finalissima dove l'attende la "cugina", la Rappresentativa Bianca UISP Arezzo. Sarà un derby storico, la degna conclusione di un torneo che ha già eletto la passione come sua unica vincitrice.
