L’ultimo ballo del "Mago": Facundo Toia saluta Arezzo tra le lacrime e la gloria.

Dopo quattro anni di magie e una salvezza appena sigillata, il capitano argentino chiude il suo ciclo in amaranto. Venerdì l'abbraccio finale al Palasport Estra.
06.05.2026 13:40 di  Antonio Bruno   vedi letture
Fonte: La Redazione di Sport a Km 0
L’ultimo ballo del "Mago": Facundo Toia saluta Arezzo tra le lacrime e la gloria.

L'ultimo inchino del "Mago": Facundo Toia e Arezzo, cala il sipario su un’era leggendaria

Dopo quattro anni di magie, leadership e cuore, il capitano argentino saluta la Scuola Basket Arezzo. La salvezza contro Casale è stato l’ultimo regalo di un giocatore che ha cambiato la storia recente del club.

AREZZO – Ci sono giocatori che passano e lasciano statistiche, e ci sono giocatori che restano e lasciano un’anima. Facundo Toia appartiene, senza ombra di dubbio, alla seconda categoria. La vittoria contro lo Junior Casale non è stata solo l’ultima di campionato, ma l’atto finale di un ciclo che ha visto il playmaker di Bell Ville trasformarsi da "acquisto di gennaio" a bandiera indiscussa del basket aretino.

Il Faro che ha illuminato il Palasport Estra

Arrivato in punta di piedi nel gennaio 2023, Facundo ha impiegato pochissimo tempo a prendersi le chiavi della squadra e il cuore della città. In questi quattro anni, Toia non è stato solo un playmaker: è stato il metronomo, il faro e l’anima di una SBA che, grazie a lui, ha trovato una nuova dimensione.

Le sue qualità tecniche restano impresse negli occhi di chi ha affollato le tribune del Palasport: un’abilità nel palleggio fuori dal comune, una visione di gioco che gli permetteva di vedere linee di passaggio invisibili agli altri e quella precisione chirurgica nelle scelte, sia nei tiri dall'arco che nelle incursioni nell'area pitturata. Ma è nella fase difensiva che Toia ha dimostrato il suo vero temperamento, chiudendo ogni spazio e lottando su ogni pallone come se fosse l'ultimo.

Un leader dentro e fuori dal parquet

Il play argentino, nato nel cuore della provincia di Còrdova, ha saputo incarnare perfettamente il mix di esperienza e determinazione necessario per far decollare il progetto amaranto. In un roster profondamente rinnovato e ringiovanito, Facundo è stato l’equilibratore, il "fratello maggiore" capace di integrare i nuovi innesti e far crescere i giovani di belle speranze.

"Volevo dare il mio contributo a questa nuova tappa", aveva dichiarato all'inizio del ciclo. Promessa mantenuta. Nonostante una stagione flagellata dagli infortuni, Toia ha tenuto la barra dritta, conducendo i compagni alla permanenza in Serie B Interregionale senza passare dalle forche caudine dei PlayOut.

Il gran finale: l'ultima "Partita in Famiglia"

Il rapporto tra la SBA e Toia si chiude oggi consensualmente, con la consapevolezza reciproca di aver scritto pagine indelebili. Ma non può esserci un addio senza un ultimo abbraccio collettivo.

Per questo, la società ha organizzato un evento speciale per celebrare il suo condottiero. Venerdì 22 Maggio, al Palasport Estra, è in programma l'ultima "partita in famiglia" di Facundo Toia. Sarà l’occasione finale per vedere il "Mago" in azione, un momento dedicato ai saluti ufficiali a dirigenti, tecnici e compagni di squadra.

Soprattutto, sarà il momento del meraviglioso pubblico di Arezzo, che potrà tributare l’ultimo, fragoroso applauso a un uomo che è arrivato da lontano per diventare uno di noi.

Grazie, Capitano. Grazie, Facundo. Arezzo non dimenticherà il tuo basket e, soprattutto, il tuo cuore.