La Chimera Nuoto è scesa in vasca al Challenge di Ginevra

Undici atleti aretini hanno aperto il 2020 alla prestigiosa manifestazione internazionale svizzera. I migliori piazzamenti portano la firma di Eleonora Camisa che si è piazzata quarta nei 100 delfino
23.01.2020 17:11 di Antonio Bruno   Vedi letture
Fonte: Uffici Stampa Egv , Marco Cavini
La Chimera Nuoto è scesa in vasca al Challenge di Ginevra

AREZZO – Il 2020 della Chimera Nuoto si è aperto con una trasferta all’estero. Un gruppo di agonisti della società aretina ha gareggiato al 53° Challenge Internazionale di Ginevra, in Svizzera, dove ha vissuto l’occasione di mettersi alla prova in una competizione in cui sono scese in vasca squadre provenienti dall’Italia, da numerosi Paesi Europei e dagli Stati Uniti, con la partecipazione anche di alcuni nuotatori della nazionale. In questo prestigioso contesto erano presenti anche undici atleti del palazzetto del nuoto di Arezzo e della piscina comunale di Foiano della Chiana che, accompagnati dai tecnici Marco Licastro e Marco Magara, hanno condiviso questa esperienza insieme ai coetanei del Nuoto Valdinievole per vivere un’ulteriore occasione di incontro, confronto e amicizia.

I migliori piazzamenti portano la firma di Eleonora Camisa del 2002 che negli Assoluti ha colto un ottimo quarto posto nei 100 delfino e ha centrato le finali nei 200 delfino e nei 50 delfino, conseguendo in queste tre specialità i tempi limiti per la qualificazione ai prossimi Campionati Italiani Giovanili e Assoluti. Negli Junior, positiva è stata la prova di Matteo Vasarri del 2004 che ha raggiunto cinque finali in diverse specialità e i relativi tempi per partecipare ai Campionati Italiani Giovanili, mentre Isabella Trojanis del 2003 ha ben figurato in virtù dell’accesso a due finali. A completare la squadra della Chimera Nuoto sono stati Carolina Bindi, Miryam Borgogni, Gabriele Fioravanti, Gabriele Gambini, Francesca Giomarelli, Matteo Meacci, Giuditta Rachini e Alessandro Tavanti, che hanno registrato importanti miglioramenti cronometrici nelle varie gare in cui sono scesi in vasca. «La partecipazione al Challenge di Ginevra - commenta Magara, - è stata sicuramente positiva: i nostri atleti si sono misurati in una manifestazione di livello internazionale e contro alcune delle maggiori promesse del nuoto giovanile, dunque si è trattato di un’ottima occasione per maturare esperienza e per prepararsi ai prossimi campionati regionali».