LA FEBA CIVITANOVA MARCHE ALL’ESAME FAENZA

Coach Carmenati: " Abbiamo dato prova che con l’applicazione nel muovere la palla velocemente e liberare una giocatrice al tiro, sicuramente ci possiamo togliere delle soddisfazioni".
17.04.2021 15:28 di Antonio Bruno   Vedi letture
Fonte: Ufficio Stampa La FEBA Civitanova Marche Matteo V.
LA FEBA CIVITANOVA MARCHE ALL’ESAME FAENZA

Ritorna subito in campo la Feba Civitanova Marche dopo la vittoria contro la Spezia. Le ragazze di coach Donatella Melappioni e Gabriele Carmenati non hanno nemmeno il tempo di festeggiare, dopo i due punti conquistati mercoledì contro la compagine ligure, visto che sono attese da un altro impegno casalingo che le vedrà contro le prime della classe ovvero la corazzata di Faenza. Le romagnole sono leader in campionato e vorranno sicuramente proseguire la marcia verso la promozione, mentre la Feba ha sofferto anche in passato contro questa che è sicuramente una squadra fisica, oltre alla qualità indiscusse delle giocatrici. Coach Gabriele Carmenati sottolinea che con l’impegno e la costanza, i risultati alla fine si ottengono, come è stato nell’ultima uscita vittoriosa delle momò.

“La squadra si è sempre impegnata e, nonostante fossimo reduci da allenamenti a ranghi ridotti causa infortuni, mercoledì abbiamo ottenuto un successo importante – commenta coach Carmenati – Abbiamo dato prova che con l’applicazione nel muovere la palla velocemente come facciamo in allenamento, e liberare una giocatrice al tiro, sicuramente ci possiamo togliere delle soddisfazioni. Una vittoria, quella di mercoledì, che serve per il morale, oltre che per la classifica, mentre domenica affronteremo la capolista e cercheremo di recuperare qualche giocatrice. Sappiamo benissimo il valore dell’avversario ma non partiremo mai sconfitti, visto che abbiamo tutt’altra mentalità, e sono orgoglioso e felice per la società, e per tutto il gruppo, che ci mette sempre il massimo dell’impegno.”

Palla a due domenica 18 Aprile alle ore 18.00 al Palazzetto di Civitanova Alta. Dirigono l’incontro Angelica Marconi di Ancona ed Elisa Vicentini di Vicenza.