Steels Motocross: esordio da incorniciare al Campionato Regionale di Chiusidino
Steels Motocross: Un Esordio da Protagonisti a Chiusidino
Il rombo dei motori ha ufficialmente inaugurato la stagione 2026 sul tecnico tracciato senese di Chiusidino. Nel fine settimana del 28 e 29 marzo, il crossdromo toscano ha ospitato la prima prova del Campionato Regionale Motocross F.M.I., e il team Steels Motocross si è presentato ai cancelletti di partenza con una formazione agguerrita, raccogliendo successi e conferme pesanti in diverse categorie.
Quote Rosa: Grinta e Podi
Le grandi novità di quest’anno in casa Steels riguardano il settore femminile, con due nuove pilotesse che hanno saputo tradurre immediatamente il lavoro invernale in risultati concreti.
Azzurra Vallorini (#36): Nonostante una sessione di qualifica complicata che ne ha condizionato il piazzamento al cancello, Azzurra ha mostrato il carattere dei campioni durante le fasi decisive. Con una gestione di gara lucida e una progressione costante, è riuscita a risalire la china in entrambe le manche, centrando un ottimo terzo posto di giornata nella sua categoria.
Alessia Casasola (#231): Arrivata dal Friuli Venezia Giulia per sposare il progetto Steels, Alessia ha affrontato l'incognita di un tracciato a lei quasi sconosciuto con una grinta fuori dal comune. Una prestazione "affamata" e priva di timori reverenziali le è valsa il terzo posto di categoria, chiudendo a pari punti con la compagna di squadra Vallorini e regalando al team un doppio podio storico.
MX2 Rider: L'Impresa di Botti e la Costanza di Gervasio
Nella categoria MX2 Rider, il team ha raccolto i frutti di un'intensa preparazione atletica e tecnica, curata nei minimi dettagli da Andrea Botti.
Kevin Botti (#257): È stato l'autore della vera impresa del weekend. Schierato con una "piccola" 125cc contro una concorrenza agguerrita di 36 piloti dotati di moto 250cc (sia 2T che 4T), Kevin ha ribaltato ogni pronostico. Con una guida funambolica e una gestione impeccabile dei regimi, ha vinto la categoria, dimostrando che il talento e l'assetto della moto possono colmare il gap di cilindrata.
Leonardo Gervasio (#102): In sella alla sua 250 2T, Leonardo ha dimostrato di avere il passo dei migliori, lottando nel gruppo di testa per gran parte della manifestazione. Solo un lieve calo fisico nelle battute finali della seconda manche gli ha impedito di salire sul podio, chiudendo comunque con un onorevole quarto posto che fa ben sperare per il prosieguo del campionato.
