Progetto Arezzo, trionfo totale: la Rappresentativa Bianca alza la Coppa Regionale.
IL DERBY DELLA STORIA: SETTI FIRMA L’IMPRESA, LA "BIANCA" È REGINA TOSCANA
In un’atmosfera elettrica al sussidiario di Quarata, la Rappresentativa Bianca piega l’Amaranto 1-0. Un trionfo che consacra l'eccellenza del calcio UISP aretino.
QUARATA (AR) – Non è stata solo una finale. È stata l’apoteosi di un movimento, il manifesto di un calcio amatoriale che, per passione e intensità, non ha nulla da invidiare ai professionisti. Sotto il cielo di Quarata, il derby aretino che metteva in palio il Titolo Regionale UISP ha mantenuto ogni promessa: lotta, pali, parate miracolose e un verdetto deciso da un lampo improvviso. A far festa è la Rappresentativa Bianca di Mister Giovanni Sandroni, che con un sofferto ma meritato 1-0 scuce il sorriso ai "fratelli" della Rappresentativa Amaranto, alzando al cielo una coppa che profuma di storia.
RAPPRESENTATIVA AMARANTO UISP AREZZO – RAPPRESENTATIVA BIANCA UISP AREZZO 0 – 1
RAPPRESENTATIVA AMARANTO (4-3-3): Faraglia, Maggio (Capacci), Panicucci, Gori (Santini), Chianucci, Lazzerini, Pasquini, Bettoni (Giorno), Parivir, Mengoni (Barni), Lapini (Tangara). All. Claudio Comanducci. (A disp: Cerboni, Jaiteh Amara).
RAPPRESENTATIVA BIANCA (4-3-1-2): Dringoli, Pirricone, Fittipaldi, Ferrucci, Aquilano, Setti, Cioncolini, Caroti, Natale, Papini, Gori. All. Giovanni Sandroni. (A disp: Moricciani, Pinelli, Becattini, Baldoni, Mafucci, Malentacca, Mori).
Arbitro : Sig. MASOTTI Fabio, 1 Ass BONGIOVANNI Alessandro, 2 Ass FABBRIZZI Massimo, del Settore Tecnico della Sezione UISP di Empoli, Osservatore Severi Sergio (Arezzo).
MARCATORE: 10' Setti (B).
IL LAMPO NELLA MISCHIA
Il match parte senza tatticismi esasperati. Sandroni schiera i suoi con un 4-3-1-2 dinamico che cerca subito la profondità. È Cioncolini l’uomo ovunque: ispira, corre e lancia Gori, che però pecca di precisione a pochi passi dal bersaglio. La spinta della "Bianca" è costante e il gol nell’aria si materializza sugli sviluppi di un corner. La difesa Amaranto fatica a liberare, la palla resta lì, sospesa in un limbo di gambe e polvere, finché Setti trova la coordinazione perfetta. Una zampata da sottomisura che fa esplodere la panchina e gela i ragazzi di Mister Comanducci.
L’entusiasmo è una marea che rischia di travolgere l’Amaranto: pochi minuti dopo, Cioncolini pennella una punizione magistrale che si stampa violentemente contro l’incrocio dei pali. È il segnale della scossa.
REAZIONE AMARANTO E MURO DRINGOLI
L’undici di Claudio Comanducci non ci sta a fare da comparsa nel proprio derby. L’Amaranto alza il baricentro e risponde colpo su colpo. La grande occasione capita sulla testa di Maggio: stacco imperioso su angolo e risposta d'istinto di Dringoli. Sulla ribattuta si fionda Gori a botta sicura, ma l'estremo difensore della Bianca si supera ancora con un riflesso felino, strozzando in gola l'urlo del pareggio.
RIPRESA DI FUOCO
Nel secondo tempo la musica non cambia. La Bianca prova a chiuderla subito con Pirricone, che ingaggia un duello personale con la sfortuna e con i piedi di Faraglia, miracoloso in una tripla carambola in area piccola. Dall'altra parte, Parivir prova a trascinare i suoi con tiri dalla distanza e punizioni velenose, ma Dringoli domina l'area di rigore, uscendo con tempismo e autorità su ogni pallone alto.
Il finale è un assalto all'arma bianca. L’Amaranto getta il cuore oltre l’ostacolo, chiudendo la Bianca nella propria trequarti. Ma la difesa di Sandroni è un fortino di nervi e muscoli: ogni spazio viene chiuso, ogni linea di passaggio intercettata. Al triplice fischio del signor Masotti, è il trionfo della Rappresentativa Bianca.
UN PROGETTO VINCENTE
Oltre il risultato, resta la bellezza di una finale tutta aretina. Il successo della Bianca è la punta dell'iceberg di un progetto provinciale che funziona e convince. Vedere due squadre della stessa provincia contendersi il titolo regionale è la testimonianza definitiva della qualità del calcio UISP locale. Arezzo oggi non ha solo una vincitrice: ha una corona che brilla su tutto il territorio.
