Arezzo, mercato rovente: attesa per Iaccarino, Cagnano a un passo dalla difesa
Corsa Serie B: Iaccarino in attesa, Cagnano a un passo. E tra entrate e uscite il ds Cutolo accelera
Il calciomercato dell'Arezzo entra nella sua fase più calda e complessa. Tra trattative in dirittura d'arrivo, piste estere e nazionali, e la necessità di sfoltire una rosa che mister Cristian Bucchi sta plasmando in vista del prossimo campionato di Serie B, il direttore sportivo Nello Cutolo è attivissimo su più tavoli per regalare alla piazza un gruppo competitivo e pronto per la categoria.
La situazione di Gennaro Iaccarino: il "paziente" illustre
La vera storia infinita di questa estate amaranto porta dritta al nome di Gennaro Iaccarino, centrocampista classe 2003. Stando ai bene informati, il talentuoso play sarebbe virtualmente già un giocatore dell'Arezzo, pronto a rimettere la maglia amaranto dopo le ottime cose fatte vedere.
Il motivo del ritardo nell'annuncio ufficiale risponde a logiche di campo: in questa fase della preparazione precampionato, il Napoli ha assoluto bisogno di lui a centrocampo, complice l'assenza dei tanti big azzurri impegnati negli impegni post-Mondiale. Una situazione di pura attesa logistica: l'ufficializzazione del suo trasferimento all'ombra del Comunale è di fatto soltanto rimandata di pochi giorni.
Corsia mancina: c'è l'affondo per Cagnano, Coccia in uscita
Le novità non si fermano alla mediana. Dalle indiscrezioni che arrivano direttamente da Avellino, l'affare per la fascia sinistra è praticamente fatto: Andrea Cagnano (classe 1998) è in procinto di trasferirsi in amaranto a titolo definitivo.
Ex Novara e Como, protagonista della promozione degli irpini in cadetteria e reduce da una seconda parte di stagione a Pescara con 12 presenze da titolare, Cagnano era un obiettivo già cercato dall'Arezzo nello scorso mercato invernale. Il suo innesto di categoria sbloccherà inevitabilmente la corsia opposta, con la conseguente uscita di Lorenzo Coccia (2002).
Restyling offensivo: piace Anghelè, occhio alle uscite
Il reparto avanzato è un altro cantiere apertissimo. Nelle ultime ore è balzato con forza il profilo di Lorenzo Anghelè (2005), attaccante di proprietà della Juventus Next Gen. Giocatore tecnico e polivalente, capace di agire da prima punta o da esterno d'attacco (nonché perfetto sottopunta in un eventuale 4-2-3-1), Anghelè vanta già un ottimo score in bianconero (84 presenze e 7 gol dal 2023) ma fa gola a molti, con Carrarese, Südtirol e Catanzaro alla finestra. La Juventus, al momento, apre a una cessione esclusivamente a titolo temporaneo.
Nel frattempo, l'Arezzo ha già accolto l'esperienza di Alberto Cerri e continua a monitorare con forza Pietro Cianci (forte dei suoi 12 gol nell'ultima stagione). L'arrivo di un profilo under nel reparto offensivo, strategia anticipata da Cutolo, viaggia a braccetto con le possibili cessioni di Alessandro Capello e Mario Ravasio, rimasti a guardare e senza neanche un minuto nelle gambe nelle recenti amichevoli estive contro Napoli, Folgore Caratese e Atalanta.
I gioielli in stand-by dal Sassuolo: Leone e Di Bitonto
Restano infine congelati ma ben saldi nei piani della dirigenza i due colpi in stand-by provenienti dal Sassuolo: il centrocampista Kevin Leone (2006, l'anno scorso alla Casertana) e il difensore Alessandro Di Bitonto (2005, protagonista a Gubbio con 33 presenze e una rete). Si tratta di due autentici pallini di Nello Cutolo, espressamente caldeggiati dal ds sin dalle sue prime uscite pubbliche stagionali: non appena si sbloccheranno gli ultimi dettagli burocratici, i due giovani talenti si aggregheranno ufficialmente al gruppo di mister Bucchi.
