Bencini, l’Anno d’Oro: Doppio Campionato e il Sogno Coppa

Dalla rinascita di Tommaso dopo l'infortunio alla leadership di Brando in attacco: analisi di una stagione che ha riscritto le gerarchie del calcio dilettantistico.
07.05.2026 22:27 di  Antonio Bruno   vedi letture
Fonte: La Redazione di Sport a Km 0
Bencini, l’Anno d’Oro: Doppio Campionato e il Sogno Coppa

Fratelli di Campionato e di Coppa (quasi): l’ascesa dei Bencini nel calcio toscano

Nel calcio dilettantistico toscano, ci sono storie che sembrano scritte da un abile sceneggiatore. Quella di Tommaso e Brando Bencini è una di queste: una dinastia del gol e del sacrificio che, nell’ultima stagione, ha visto entrambi i fratelli salire agli onori della cronaca per meriti sportivi straordinari, uniti da un cognome pesante e da un’ambizione che non conosce soste.

Tommaso Bencini: La rinascita del "motore" dell'Incisa

Per Tommaso, centrocampista con il vizio dell’inserimento, il percorso recente non è stato in discesa. Il 2024 sembrava essere l'anno più buio a causa di un brutto infortunio rimediato nella sfida contro il Monte San Savino. Ma la stoffa del campione si vede nella resilienza.

Dopo un breve rientro con la maglia della Rufina a inizio stagione, la svolta arriva a dicembre 2025: il passaggio all'Incisa (Girone E di Prima Categoria). È stato lui l'innesto decisivo, l'equilibratore capace di trasformare il gioco della squadra. Il risultato? Uno storico "Double":

Vittoria del Campionato

Vittoria della Coppa Toscana di categoria

Tommaso ha dimostrato che un infortunio può fermare le gambe, ma non la visione di gioco e la fame di vittoria.

Brando Bencini: Il "re" dell'area alla Rondinella Marzocco

Dall'altra parte della famiglia troviamo Brando, un attaccante che respira per il gol. Protagonista assoluto con la maglia della Rondinella Marzocco, Brando ha trascinato i suoi compagni verso la vetta, centrando una splendida vittoria in Campionato.

Il sogno dello "Slam" perfetto si è infranto solo sul più bello: nella finale di Coppa contro la corazzata Lucchese, la Rondinella si è dovuta arrendere, lasciando a Brando l'amaro in bocca per un trofeo sfiorato, ma la consapevolezza di aver disputato una stagione da incorniciare.

Oltre il campo: Valori e Ambizione

Se i ruoli sono diversi — uno governa il centrocampo, l'altro scardina le difese — ciò che rende i fratelli Bencini due "pezzi pregiati" del nostro calcio sono i valori umani.

Attaccamento alla maglia: Per entrambi, la divisa che indossano non è solo un tessuto, ma una seconda pelle.

Rispetto e Lealtà: Ben voluti dai compagni e rispettati dagli avversari, incarnano il fair play in ogni contrasto.

Ambizione: Nonostante i traguardi già raggiunti, l'obiettivo è chiaro: emergere in maniera definitiva nel panorama calcistico regionale.

I Bencini non sono solo "fratelli d'arte", ma due pilastri del calcio toscano che continuano a scrivere pagine importanti a suon di prestazioni. Se il buongiorno si vede dal mattino (e dai trofei in bacheca), il futuro per Tommaso e Brando promette ancora molti brindisi e, soprattutto, moltissimi gol.