De Filippo contro Simoni: la Battaglia dei Re per la Corona dell'Eccellenza.
Il Destino chiama al "Brilli Peri": Sansovino-Grassina, la Finale dei Sogni e dei Bomber
MONTEVARCHI – Ci sono luoghi che sembrano conservare l'eco dei trionfi passati, pronti a restituirli sotto forma di nuova gloria. Dieci anni dopo, lo stadio "Brilli Peri" di Montevarchi torna a essere l'ombelico del mondo per la Sansovino. Era il maggio del 2014 quando la banda di Vittorio Brilli superava l'Antella in un epilogo da brividi; oggi, dieci anni esatti dopo, la storia bussa di nuovo alla porta arancioblù.
Domenica 10 maggio, alle ore 15:00, il fischio d’inizio del signor Niccolò Carnevali di Prato darà il via a molto più di una partita: sarà la resa dei conti finale del Girone B di Eccellenza.
La Sfida dei Nervi: Due Destini Incrociati
La Sansovino si presenta all'appuntamento riposata, forte di quel distacco siderale che ha attivato la "forbice" contro l'Antella, evitandole le fatiche della semifinale. Una corazzata che, sotto la guida di mister Tognozzi, ha mutato pelle, trovando una costanza e una solidità da categoria superiore.
Dall'altra parte, il Grassina arriva con l'adrenalina ancora in circolo. La vittoria per 3-2 contro la Colligiana, strappata con le unghie e con i denti grazie alla zampata di Mega al 107’, ha dimostrato che i ragazzi di Marco Cellini hanno sette vite. Ma domenica non ci sarà paracadute: per il Grassina esiste un solo risultato. Vincere. Il miglior piazzamento della Sansovino nella regular season obbliga i rossoverdi all'impresa totale nei 120 minuti.
Duello tra Re: De Filippo vs Simoni
La copertina del match è tutta per loro: i "Re del Gol". Dodici centri a testa, due modi diversi di incendiare le aree di rigore.
Nicola De Filippo (Sansovino): Il cinismo fatto persona. Un attaccante letale che non ha bisogno di presentazioni e che rappresenta la minaccia numero uno per la retroguardia di Cellini.
Lorenzo Simoni (Grassina): L'uomo della provvidenza rossoverde. Simoni ha già "graffiato" la difesa di Tognozzi sia all'andata che al ritorno in campionato. È lui l'uomo della luce, il bomber che sente il peso della responsabilità ma non ne resta schiacciato.
"Siamo consapevoli che la posta in palio sia altissima", ha dichiarato Simoni alla vigilia. "Abbiamo un solo risultato a disposizione, ma con il calore del nostro grande pubblico daremo tutto. La Sansovino è una corazzata, è cresciuta molto con Tognozzi, ma noi cercheremo di abbatterla".
Un’atmosfera da Categoria Superiore
Le tifoserie sono già in fermento. Da una parte la voglia della Sansovino di far rivivere quei "dolci ricordi" di un decennio fa, dall'altra l'orgoglio del Grassina, pronto a una rincorsa lunga una stagione che trova il suo culmine proprio sul neutro di Montevarchi.
Sarà una battaglia di tattica, di cuore e di polmoni. Chi avrà la lucidità di colpire quando il pallone peserà come un macigno? Chi riuscirà a scardinare il fortino avversario? Domenica alle 15:00, al "Brilli Peri", non ci saranno più calcoli. Ci sarà solo il campo, il sudore e un sogno chiamato fase nazionale.
Il verdetto è pronto. Che vinca il migliore.
