L' Editoriale di Elettra Fiorini

SPORTIVE E GUERRIERE: I GRANDI SUCCESSI IN ROSA DELLE ATLETE ARETINE RIEMPIONO D’ORGOGLIO LA NOSTRA CITTÀ
06.03.2020 19:45 di Antonio Bruno   Vedi letture
Fonte: Elettra Fiorini
L' Editoriale di Elettra Fiorini

Donne e sport. Un binomio che tanto fa parlare e tanto fa discutere. Ma che mai, come in questo momento, rappresenta una realtà sotto gli occhi di tutti. Soltanto la scorsa estate, tutti gli italiani sono rimasti incollati agli schermi per seguire l’avventura delle Azzurre di Milena Bertolini ai Mondiali di Francia 2019 emozionandosi ad ogni gol e percependo come proprie le incredibili imprese di Sara Gama e compagne. Potremmo discutere ore ed ore sul ruolo della donna moderna negli ambienti sportivi, di pari opportunità (soprattutto economiche) delle atlete italiane, ancora spesso considerate solo ed esclusivamente delle dilettanti. Eppure, ora che l’8 marzo si avvicina, credo sia più giusto celebrare tutti quei piccoli grandi successi che le ragazze aretine hanno messo a segno: vittorie ottenute con le unghie e con i denti, senza mai mollare di fronte alle difficoltà. 

E’ questo il caso dell’Arezzo Calcio Femminile che, ad inizio febbraio, ha visto la formazione Juniores festeggiare la vittoria del campionato dopo una stagione vissuta sempre ai vertici. Una soddisfazione immensa per lo storico club amaranto di Chiara Tavanti che da sempre punta sulle giovani promesse del territorio. Al trionfo sul campo si è poi aggiunto un successo sulla carta: lo scorso 28 febbraio, il Comitato Regionale Toscana, per la delegazione provinciale di Arezzo, ha infatti riconosciuto l’A.C.F. Arezzo come “scuola calcio femminile”. 

Dal rettangolo verde alla vasca, i riflettori si sono recentemente accesi su Eleonora Camisa, nuotatrice classe 2002 della Chimera Nuoto. Nei Campionati regionali giovanili, tenutisi lo scorso febbraio a Livorno, Eleonora è stata premiata per la miglior prestazione tecnica nella categoria Cadetti Femmine. Un risultato conquistato facendo incetta di medaglie: quattro titoli regionali (nei 50 delfino, nei 100 delfino, nei 200 delfino e nei 100 stile libero), un argento nei 50 stile libero e un bronzo nei 50 dorso. Per chiudere in bellezza una lunga fila di successi, l’aretina ha anche staccato il pass per la fase nazionale in tutte le sei discipline guadagnandosi così la convocazione nella rappresentativa regionale per il Meeting Internazionale di Graz (Austria) in calendario dal 17 al 19 aprile. Il titolo toscano è arrivato anche nel nuoto di fondo. Una gara particolarmente impegnativa e faticosa, sviluppata sulle distanze di 3.000 e di 5.000 metri da percorrere in stile libero in una vasca da 50 metri, non ha spaventato la giovane Giuditta Rachini che ha trionfato nella categoria Cadetti. Un’ora e cinque minuti è il tempo che la diciassettenne nuotatrice aretina ha impiegato per completare i 5000 metri dando prova di possedere la resistenza e il carattere necessari per confermarsi tra le migliori fondiste di tutta la Toscana. Di fatti, l’oro meritatamente conquistato a Livorno non fa altro che impreziosire un palmares personale di tutto rispetto che, nel caso di Giuditta, già vantava un bronzo ai Campionati Regionali di Fondo in Acque Libere nei 2.500 metri, e una convocazione nella rappresentativa toscana di nuoto di fondo e in acque libere. 

I successi in rosa della città di Arezzo toccano poi il campo d’atletica con Chiara Salvagnoni fresca di medaglia di bronzo nel lancio del peso ai Campionati Italiani Indoor di Ancona. Nata nel 2000, l’atleta aretina tesserata per l’Atletica Firenze Marathon, ma cresciuta e allenata tra le fila dell’Alga Etrusca,  ha vissuto il suo debutto nella categoria Promesse e si è confrontata con avversarie più grandi e più esperte, riuscendo comunque nell’impresa di salire sul podio e di confermarsi tra le migliori italiane della disciplina. Il bronzo è stato blindato con il sesto e ultimo lancio di 12.85 metri che le ha permesso di scavare un solco dalle inseguitrici e di piazzarsi alle spalle di Martina Carnevale (1998) dell’Atletica Studentesca Rieti e di Sydney Giampietro (1999) delle Fiamme Gialle. Ma non scordiamoci di disco e giavellotto, specialità in cui Noemi Biagini ha recentemente festeggiato la vittoria di un doppio titolo regionale. A Firenze nei Campionati Toscani Indoor di Lanci degli Allievi Noemi è risultata tra le grandi protagoniste della manifestazione con due ori, un argento e una doppia qualificazione per i prossimi campionati italiani di categoria. Allenata da Fabio Forzoni, ha inoltre debuttato con il giavellotto dove si è confermata tra le maggiori promesse tricolori della disciplina con 34.27 metri, e ha proseguito poi con un’ottima prestazione di 31 metri nel disco: questi lanci le hanno permesso di laurearsi campionessa toscana in entrambe le discipline e di centrare il minimo per accedere alla prossima fase nazionale indoor.

Anche il primo titolo toscano del Circolo Tennis Giotto porta la firma di una ragazza: il merito è di Sofia Scatola del 2006 che, al Match Ball di Firenze, si è laureata campionessa regionale di Terza Categoria in virtù della vittoria per 6-4 e 6-3 nella finale su Irene Mariotti del C.t. Grosseto. Questa atleta, allenata da Pietro Fanucci, è stata tesserata in questa stagione dal circolo aretino per rinforzare la prima squadra femminile che disputerà il campionato di serie C con la dichiarata intenzione di inseguire la promozione in B2. 

Le aretine non scherzano neppure sul tatami dove Francesca Gaglioti dell’Accademia Karate Arezzo ha agguantato il titolo di vicecampionessa d’Italia nella categoria -53 Kg dopo aver battuto le atlete più competitive di Italia e d’Europa nella fase eliminatoria. 
Queste sono soltanto alcune delle atlete che, negli ultimi messi, hanno portato alta, a livello nazionale, la bandiera dello sport aretino. Armate di passione e determinazione senza eguali, hanno lottato per affermarsi nel panorama sportivo nostrano tagliando traguardi che spesso, inspiegabilmente, non conquistano le luci della ribalta. Ma i loro risultati  lasciano comunque un segno indelebile ed accendono le speranze ed i sogni di tante piccole agoniste in erba, pronte a seguire le orme delle loro beniamine.