L' Editoriale di Romina Ermini : "FINTO NUEVE"

02.10.2022 14:01 di Antonio Bruno   vedi letture
Fonte: Romina Ermini
L' Editoriale di Romina Ermini : "FINTO NUEVE"

"... Babbo, io ancora non ho capito, ma quando giocavi, indossavi la maglia n. 8 o n. 9 ?..... "

"... Le ho indossate entrambe, all'inizio era un centrocampista, poi Mister Lucchesini mi trasformò nel finto nueve... "

Che significato ha questo ruolo?

Innanzitutto a livello fisico non conta il fatto che tu sia di bassa statura o che ricopra questo ruolo per la prima volta, l'importante è che sia capace nelle azioni di rifinitura e finalizzazione.

Questo concetto può farci pensare a tanto aspetti di un calciatore, dalla sua tecnica alla sua abilità, sia col possesso palla che con la velocità di azione, dalla caratteristica offensiva di un centrocampista all'abilita' nei movimenti necessari.

Proprio l'insieme di queste caratteristiche è un tassello fondamentale, in quanto è proprio da situazioni del genere che vediamo creare la problematica alla difesa avversaria, soprattutto ai difensori centrali, in quanto possono trovare spiazzati nei loro movimenti.

Di conseguenza la punta riesce a darsi spazio e non trova l'ostacolo centrocampo e difesa, in quanto rischiano di non creare linee di disturbo.

Se la punta viene seguita, si creano conseguenze sugli spazi difensivi e qui entrano in gioco gli esterni d'attacco.

Quindi, di cosa abbiamo bisogno?

Un centrocampista abile nel pressing, un classico regista, capace nei movimenti per arrivare poi alla finalizzazione i due esterni.

È sempre necessario un gioco di squadra, non solo individuale, è come un puzzle, se non troviamo la forma o il punto esatto non concludiamo la figura. 

"... Non abbiamo un centravanti perché il nostro centravanti è lo spazio..." 

Così Pep Guardiola " giustifica" il suo tipo di attacco. 

Quello che noi oggi chiamiamo "Tiki taka" è un mix di tecnica e tattica, su quali vengono associati la creatività, l'improvvisazione, il tocco e possesso di palla e poi il rispetto dei tempi nello svolgimento di ogni fase. 

Il fascino di questo ruolo è proprio il contrasto di azioni accumulate. 

Testa, precisione, velocità possesso palla, agilità nella corsa e nei passaggi. 

Quindi dalla ragione al pizzico di improvvisazione che comprende sia la tecnica, ovvero la profondità degli attaccanti, alla tatto a, quindi la sommadrl possesso palla +pressing, che eguagliano la finalizzazione. 

Improvvisare significa anche avere una fissa compattezza dei difensori e quindi essere pronti per le ripartenze. 

Molto utile a livello tattico è il pentagono per essere sempre più attivi tecnicamente, quindi, prontezza di riflessi, adattamento, trasformazione. 

In pratica, quali sono gli obiettivi? 

1)sorprendere e spaventare la difesa non dandole tempo di pensare alla risposta  di reazione

2)arrivare alla finalizzazione 

3)passaggi corti e anche tiri da fuori area. 

"L'idea era che i difensori centrali mi avrebbero seguito, lasciando spazio, perché i 2 esterni veloci che a avevamo potessero affondare alle loro spalle"  (Messi) 

Quindi concludo con un unico imperativo, che mi suggerisce questo ruolo:

"..... Dominare il campo.... " 

Nella foto : Milik, il centravanti di manovra che sa segnare