Guglielmo Manzo a tutto tondo: "La Serie B è solo una tappa, non fermiamo la nostra ambizione"
L'Intervista Esclusiva: Guglielmo Manzo tra Ambizioni, Stadio e Futuro Amaranto
Un traguardo importante, ma soprattutto una fame di vittoria che non accenna a diminuire. A sei anni dall'inizio del suo percorso alla guida dell'Arezzo, il presidente Guglielmo Manzo si è raccontato a cuore aperto ai microfoni di Amaranto Magazine, in una lunga e stimolante intervista condotta da Andrea Avato. Un'analisi a tutto tondo che spazia dal presente in cadetteria fino a prospettive future che profumano di grande calcio.
L'Antidoto all'Appagamento: Guardare Sempre Avanti
Interpellato sul significato di questi sei anni al timone del club, il numero uno amaranto ha rispedito al mittente ogni tentazione di accontentarsi. La Serie B, conquistata con merito, viene considerata un trampolino e non un punto d'arrivo: l'antidoto migliore per evitare di perdere quanto guadagnato è continuare a porsi nuovi traguardi, puntando ancora più in alto.
Il Progetto Stadio e il "Sogno Champions"
Tra i temi centrali c'è inevitabilmente la questione legata all'impianto di proprietà. Nonostante il scetticismo che ogni tanto serpeggia in parte dell'opinione pubblica, Manzo ha ribadito di tirare dritto per la sua strada, forte degli investimenti in termini di tempo e risorse economiche profusi. Arezzo si appresta a diventare la prima città in Italia a beneficiare concretamente della nuova legge sugli stadi.
Ma la vera provocazione – o forse la visione a lungo termine – riguarda il futuro:
"Io vorrei portare l’Arezzo in Champions. Molti mi danno del folle quando dico questo, ma mi davano del folle anche quando eravamo nei dilettanti e progettavo la serie B. La realtà è che se non si hanno obiettivi da raggiungere, è meglio chiudere".
L'Avvio di Fuoco in Serie B e le Mosse di Mercato
L'esordio al Partenio contro l'Avellino, seguito dal Palermo e dalla trasferta di Verona, delinea un calendario da "Serie A camuffata" per una neopromossa. Un banco di prova severo ma salutare, secondo il presidente, per impedire alla squadra di cullarsi sugli allori e imporre subito il giusto spirito battagliero.
Sul fronte del calciomercato, Manzo ha confermato che la rosa è già ampiamente definita, ma la società non resterà a guardare: ci sarà spazio per qualche ulteriore innesto mirato in difesa e in attacco, sempre nel segno della sostenibilità finanziaria. Una linea rigorosa: il club deve rimanere sano e chi arriva a vestire la maglia amaranto deve farlo senza riserve o titubanze.
Un Messaggio alla Curva e ai Tifosi
Infine, un plauso e un appello alla straordinaria tifoseria aretina, con la campagna abbonamenti vicina a quota cinquemila tessere. Manzo ha ringraziato il pubblico per l'incredibile calore, lanciando un appello preciso alla Curva in vista di una stagione complessa e ricca di insidie: evitare le trappole delle provocazioni e i divieti, stringendosi attorno ai ragazzi perché la Serie B va difesa insieme, con la stessa unione che l'ha conquistata.
