Vaggio Piandiscò, radici storiche e cuore amaranto: la scalata per sognare in grande
Tradizione e amicizia: le radici profonde del Vaggio Piandiscò
Il Vaggio Piandiscò non è soltanto una squadra di calcio, ma una storica e gloriosa realtà sportiva del Valdarno che da tantissimi anni porta avanti con passione, identità e attaccamento viscerale i colori amaranto. Un percorso fatto di sacrifici, traguardi importanti – con trascorsi storici anche nei prestigiosi campionati di Eccellenza toscana – e di un legame speciale che va ben oltre il rettangolo verde.
Alla base di ogni successo e di ogni nuova ripartenza c'è la forza dell'amicizia e di una sintonia perfetta che unisce i massimi dirigenti del club: i presidenti Carlo Fantoni ed Enzo Chini insieme al dirigente Samuele Luchi. È grazie a questa solida alchimia e a una visione condivisa che la società ha scelto di affidarsi tempestivamente alle competenze del direttore sportivo Cosimo Rinaldi. In tempi rapidi e con grande intuito, il DS ha saputo interpretare al meglio le linee guida del progetto societario, allestendo un organico di assoluto spessore e perfettamente in linea con le ambizioni del club, da affidare alle mani esperte del riconfermato mister Jonathan Poggiali.
Un trampolino di lancio per sognare in grande in maglia amaranto
Archiviata con pieno merito la passata stagione, chiusa con una salvezza diretta frutto di 34 preziosi punti, in casa Vaggio Piandiscò non ci si accontenta. Per la nuova annata agonistica la società ha deciso di alzare l'asticella delle proprie ambizioni, programmando un'estate di lavoro intenso, programmazione e colpi mirati sul mercato per vestire d'entusiasmo i colori amaranto. Il primo tassello fondamentale di questo percorso è stata proprio la riconferma in panchina di mister Jonathan Poggiali, autentico punto di riferimento tecnico e morale della squadra.
Insieme al mister, la dirigenza ha blindato ben 12 elementi della passata stagione, preservando quello zoccolo duro che rappresenta la base di partenza ideale per amalgamare al meglio i nuovi arrivi, garantendo continuità tattica e un forte senso d'appartenenza allo spogliatoio.
Rinnovamento e qualità: un mercato a 360 gradi
Per affrontare al meglio un campionato che si preannuncia durissimo, la società non ha badato a sforzi, intervenendo con intelligenza su ogni singolo reparto per dare profondità e alternative di alto livello grazie al meticoloso lavoro di mercato condotto in sintonia con lo staff. Tra i pali arriva il giovane portiere Andrea Massa (classe 2002, ex Rignano). La linea difensiva si arricchisce di elementi di grande affidabilità per la categoria come Mirko Guerrini (Fulgor Castelfranco, 1995), Matteo Gaschi (Bucine, 2003), Matteo Francia (Resco Reggello, 2000), Matteo Ceseri (Carbonile, 1997), Matteo Carotti (Fulgor Castelfranco, 2002) e il promettente classe 2006 Filippo Herion Babi, prelevato dalla Juniores del Figline.
A centrocampo la qualità e la quantità si impreziosiscono con gli innesti di Christian Franci (Fulgor Castelfranco, 1997) e del giovane Mattia Banchetti (Incisa, 2005). Il reparto offensivo, chiamato a trasformare in gol e punti la mole di gioco amaranto, si completa con l'arrivo di due attaccanti di spessore: Niccolò Fabbrini (Bucine, 2001) e Mattia Verdun (Incisa, 2005).
Verso la Coppa Toscana e un Girone I di ferro
La squadra è già entrata nel vivo della preparazione precampionato in questi giorni, con il chiaro e dichiarato intento di farsi trovare pronta per il primo impegno ufficiale della stagione: l'esordio in Coppa Toscana fissato per il prossimo 6 settembre, un test subito probante contro la Fulgor Castelfranco.
L'attenzione massima sarà d'obbligo, soprattutto considerando la composizione estremamente competitiva e affascinante del Girone I di Seconda Categoria. Un raggruppamento di altissimo livello che vedrà i colori amaranto misurarsi su campi caldi e contro piazze storiche e agguerrite, pronti a difendere con orgoglio la storia e la tradizione del Vaggio Piandiscò.
