Piedi per terra, ambizioni altissime: la Sansovino abbraccia la nuova stagione
"La calma dei forti" per sognare in grande: la Sansovino scalda i motori e accende il cuore di Monte San Savino
Niente proclami ad effetto, nessuna promessa azzardata. Solo una straordinaria, contagiosa consapevolezza: quella di chi sa esattamente cosa vuole, di chi unisce le competenze professionali di un club organizzato alle qualità tecniche di uno staff di prim’ordine e di un gruppo di calciatori pronti a dare tutto. La Sansovino ha ufficialmente tolto i veli alla stagione che verrà, regalando alla sua gente una serata "togo", di quelle che profumano di autentica passione calcistica, identità territoriale e sani valori sportivi.
Il prologo, del resto, aveva già acceso l’entusiasmo sul rettangolo verde. In campo, la Prima Squadra ha staccato il tagliando per le prime buone sensazioni superando per 1-0 la Fratticiola in un test amichevole molto indicativo. A decidere la contesa ci ha pensato lui, una vera e propria bandiera arancioblù: Antonio Mirante, giunto alla sua quinta stagione consecutiva con la maglia della Sansovino, ha timbrato il cartellino nella prima frazione di gioco con il piglio del leader e del trascinatore.
Archiviato il campo, la serata ha cambiato marcia trasferendosi a tavola per la consueta e conviviale cena d'inizio stagione. Un momento di pura condivisione esaltato dai sapori inconfondibili del territorio, grazie alle eccellenze gastronomiche firmate dalla Salumeria Di Monte San Savino Srl, capace di deliziare i palati di dirigenti, squadra e sostenitori.
Poi, l'emozione pura si è spostata sotto i riflettori del "Le Fonti". Guidata con verve e professionalità dal giornalista TV Luigi Alberti, la passerella ha visto sfilare uno a uno i veri protagonisti della stagione. Prima i giovani talenti della Juniores Regionale, guidati con polso e visione da mister Marco Santoni, e poi la Prima Squadra, affidata alle sapienti mani di mister Stefano Bartoli, tecnico che sa bene come modellare gruppi affamati e coesi.
Un momento di profonda e toccante commozione ha unito l'intera platea quando il pensiero di tutti è corso ad Anna, scomparsa prematuramente ma rimasta scolpita, per sempre, nel cuore di ogni singolo componente della famiglia Sansovino. Un’assenza che pesa, ma che si trasforma in energia positiva e in una spinta in più per onorare quei colori arancioblù che in passato hanno vissuto i fasti indimenticabili della C2.
Da lì in poi è stato un tripudio di entusiasmo. Nelle parole e nella visione del presidente Alessandro Iacomoni e dell'intera dirigenza traspare limpidamente la rotta: unire le esperienze professionali del management alla voglia matta di fare calcio per inseguire grandi traguardi, con la consapevolezza che il percorso sarà lungo, irto di difficoltà e competitivo. Ma la ricetta della Sansovino è chiara: niente voli pindarici, bensì la "calma dei forti", il lavoro quotidiano in settimana e l’umiltà di chi sa che i risultati si costruiscono mattone dopo mattone, sostenuti dalla spinta incessante di un pubblico e di un tifo semplicemente meravigliosi, pronti a trascinare i propri beniamini in ogni battaglia.
I giochi, però, sono quasi fatti. Le chiacchiere lasciano spazio al rettangolo verde: domenica si fa tremendamente sul serio con l’esordio ufficiale in Coppa Italia di Eccellenza sempre nella splendida cornice del "Le Fonti". La Sansovino è pronta a ruggire.
