Magia al 90': l'Arezzo bagna il ritorno in B con un colpo da grandi.
Un urlo nel cielo del Partenio: l'Arezzo espugna Avellino al 90'!
Cuore, carattere e la zampata di Ionita: gli amaranto bagnano il ritorno in Serie B con una vittoria storica (1-2)
Il ritorno in Serie B della S.S. Arezzo si tinge subito di leggenda. Al termine di una battaglia spettacolare e vibrante sul rettangolo del "Partenio-Lombardi", gli amaranto di mister Cristian Bucchi espugnano Avellino per 1-2, ribaltando lo svantaggio iniziale con una prova di carattere, intelligenza tattica e qualità superiore nella ripresa.
La Cronaca: Un Esordio da Sogno nel Cadetto
Davanti a oltre 11.000 spettatori e in un clima caldissimo, l'Avellino di Alessandro Nesta parte forte. I biancoverdi sbloccano il match al 14' grazie a una prodezza di Russo, abile a controllare, spostare la palla sul destro e fulminare Nunziante sotto l'incrocio. L'Arezzo accusa il colpo ma non si scompone: con il passare dei minuti, il palleggio di Iaccarino e Sala sale di giri e la squadra comincia a guadagnare metri, sfiorando il pari sul finire del primo tempo con un rasoterra di Cianci.
Nella ripresa cambia la partita: l'Arezzo rientra in campo con un piglio feroce. Al 8' del secondo tempo (l'ottavo della ripresa) un super contrasto a centrocampo di Cianci innesca l'azione: Ionita allarga per Arena che punta l'area, sterza e viene steso da Besaggio. Dal dischetto si presenta lo stesso Cianci che, con un piattone sinistro glaciale, spiazza Martinelli e firma l'1-1 al 10', trovando il suo primo gol al debutto in Serie B.
La partita si fa bellissima e combattuta colpo su colpo. L'Avellino risponde con Favilli, murato da un superbo intervento d'istinto di Nunziante, mentre Bucchi attinge alla panchina immettendo forze fresche come Mawuli, Varela, Pattarello e Viviani per mantenere altissimi i ritmi.
Quando il pareggio sembrava ormai scritto, arriva il capolavoro che fa esplodere il settore ospiti: scocca il 90', Righetti pennella un cross splendido dalla corsia mancina, e il moldavo Artur Ionita svetta imperioso sul secondo palo, incoronando la sfera alle spalle di Martinelli per l'1-2 definitivo. Tre minuti di recupero nel primo tempo e sei nella ripresa, poi il triplice fischio: l'Arezzo bagna il ritorno in Serie B con un'impresa memorabile.
Tabellino del Match
AVELLINO (4-3-1-2): 50 Martinelli; 29 Cancellotti, 4 Izzo, 44 Simic, 27 Moruzzi (17' st 3 Sala); 20 Palumbo (17' st 8 Di Maggio), 6 Palmiero, 39 Besaggio (17' st 24 Sounas); 10 Russo; 11 Fila (12' pt 99 Favilli), 14 Biasci (37' st 7 Pandolfi). A disposizione: 1 Iannarilli, 22 Sassi, 16 Faticanti, 18 Berenbruch, 23 Venturi, 56 Enrici, 63 Fontanarosa. Allenatore: Alessandro Nesta.
AREZZO (4-3-3): 14 Nunziante; 6 Renzi, 13 Gilli, 5 Illanes, 37 Righetti; 16 Sala (21' st 8 Mawuli), 78 Iaccarino (36' st 23 Viviani), 17 Ionita; 30 Arena (31' st 10 Pattarello), 71 Cianci (31' st 11 Varela), 21 Tavernelli. A disposizione: 22 Serban, 90 Seculin, 2 Martinez, 4 Coppolaro, 7 Leone, 24 Chierico, 29 Cipriani, 32 Cagnano. Allenatore: Cristian Bucchi.
ARBITRO: Mattia Drigo di Portogruaro.
RETI: pt 14' Russo (AV); st 10' rig. Cianci (AR), 45' Ionita (AR).
NOTE: Spettatori presenti 11.170. Ammoniti: Iaccarino, Besaggio, Sala, Palmiero.
