Arezzo, missione continuità: Bucchi sfida la Juve con il "modello Pesaro"

Il tecnico predica umiltà nonostante il +7 in classifica: "Non siamo in fuga, contro i bianconeri servirà una partita di sacrificio".
24.01.2026 18:58 di  Antonio Bruno   vedi letture
Fonte: La Redazione di Sport a Km 0
Arezzo, missione continuità: Bucchi sfida la Juve con il "modello Pesaro"

Arezzo-Juventus Next Gen: La Visione di Bucchi tra Prudenza e Ambizione

Alla vigilia del confronto interno contro la Juventus Next Gen, l’allenatore dell’Arezzo ha delineato con chiarezza il profilo di una sfida che nasconde più insidie di quante la classifica possa suggerire. L'analisi del tecnico si è mossa su tre binari principali: l'interpretazione tattica del match, l’evoluzione del calciomercato e la gestione psicologica di un primato che, seppur solido, non viene vissuto come definitivo.

Strategia e Gestione: Una Partita "Multiforme"

Il tecnico amaranto non si fida dei giovani bianconeri, descrivendo la squadra di Brambilla come un collettivo tecnico e dinamico, capace di ribaltare l’azione con estrema rapidità. L'idea di Bucchi è quella di un Arezzo "camaleontico": non una squadra arroccata, ma capace di leggere i momenti del match. La parola d’ordine è solidità, prendendo come modello la recente trasferta di Pesaro, dove concretezza e spirito di sacrificio hanno fatto la differenza. La duttilità tattica sarà fondamentale: aggredire alto per togliere il respiro alla manovra juventina, ma saper anche soffrire in un blocco basso quando la qualità degli avversari prenderà il sopravvento.

Il Mercato: L'Innesto di Cortesi e i Nodi in Uscita

Sul fronte trasferimenti, Bucchi ha accolto con soddisfazione l’arrivo di Cortesi, un profilo seguito con insistenza per completare il pacchetto mediano. Nonostante una condizione fisica non ancora ottimale, il nuovo acquisto siederà già in panchina, offrendo una soluzione tattica in più come mezz'ala.

Parallelamente, il tecnico ha fatto chiarezza sulle dinamiche d'uscita, confermando una linea societaria decisa:

Meli: Escluso dai convocati e in attesa di una nuova sistemazione.

Perrotta: Destinato a cercare minutaggio altrove.

Dezi: Una situazione più fluida, che verrà valutata fino alle ultime battute della sessione di mercato.

Piedi a Terra: Il "Mantre" della Classifica

Nonostante il rassicurante +7 sul Ravenna e il +12 sull'Ascoli, Bucchi rifugge ogni accenno di trionfalismo. La sua analisi storica è lucida: se un mese e mezzo fa il Ravenna sembrava inattaccabile, l'attuale ribaltamento dei valori dimostra quanto il campionato di Serie C possa essere instabile. Con 15 giornate ancora da disputare, l'allenatore punta tutto sulla forza mentale del gruppo, esigendo che non si abbassi la guardia proprio nel momento cruciale della stagione.

Scelte di Formazione: Ballottaggi e Assenze

Le defezioni non mancano, con De Col, Renzi e Iaccarino ai box per problemi fisici. Tuttavia, Bucchi sembra vivere queste assenze con la serenità di chi ha costruito una rosa profonda. Il "dolce problema" della scelta riguarda soprattutto il centrocampo e l'attacco. Davanti, il dualismo tra Cianci e Ravasio — entrambi a segno a Pesaro — è visto come una risorsa preziosa piuttosto che come un dilemma: la sana competizione e il buon rapporto tra i due centravanti garantiscono al tecnico la possibilità di alternare chili, centimetri e senso del gol a seconda delle necessità della partita.