Arezzo, missione Guidonia: Bucchi sfida la rabbia dei laziali per blindare il primato

Dopo la beffa subìta dal Guidonia a Ravenna, gli amaranto cercano la fuga definitiva affidandosi all'esperienza di Ionita e alla solidità di Coppolaro.
29.01.2026 11:22 di  Antonio Bruno   vedi letture
Fonte: La Redazione di Sport a Km 0
Arezzo, missione Guidonia: Bucchi sfida la rabbia dei laziali per blindare il primato

L’Arezzo a Guidonia per il colpo del K.O.: tra la voglia di riscatto laziale e la nuova corazzata di Bucchi

Il campionato di Serie C non concede pause e mette l’Arezzo di fronte a un esame di maturità tanto affascinante quanto insidioso. La trasferta in casa del Guidonia Montecelio non è infatti una semplice tappa del calendario, ma un crocevia emotivo alimentato dagli ultimi, folli eventi che hanno scosso il girone. Gli amaranto si presentano all'appuntamento con la forza della capolista, ma dovranno fare i conti con un avversario ferito nell’orgoglio e reduce da una domenica che definire "beffarda" sarebbe un eufemismo.

Il Guidonia arriva infatti a questa sfida ancora sotto shock per quanto accaduto al "Benelli" di Ravenna. Dopo aver trovato un insperato pareggio al 97’, la formazione laziale si è vista sfilare il punto dalle mani all'ultimo secondo utile, trafitta da una zampata di Solini al 101’. Questo risultato ha lasciato nel Guidonia un misto di rabbia e frustrazione che Cristian Bucchi dovrà saper gestire con estrema cautela. Il pericolo maggiore per l'Arezzo risiede proprio nella reazione nervosa di un gruppo che cercherà contro la prima della classe quella giustizia sportiva sfuggita tra le polemiche.

Di contro, l'Arezzo si presenta al cospetto dei laziali forte di una consapevolezza nuova, cementata da un mercato invernale che sembra aver colmato ogni lacuna. La squadra di Bucchi poggia ora sulle spalle di due certezze assolute: Mauro Coppolaro e Artur Ionita. L'impatto dei due nuovi innesti è stato immediato e dirompente: Coppolaro ha portato una pulizia tattica che ha blindato la difesa, mentre Ionita agisce da vero "equilibratore", garantendo la protezione necessaria a far scatenare il talento di Guccione e Pattarello.

L'opportunità per gli amaranto è ghiotta: vincere significherebbe non solo respingere l'assalto del Ravenna, ma anche infliggere un colpo psicologico devastante alle inseguitrici. Tuttavia, la sfida nasconde trappole evidenti. Il Guidonia resta una squadra fisica, capace di trasformare ogni calcio piazzato in un'arma letale.

Per uscire indenne da Guidonia, l'Arezzo dovrà dunque essere cinico e impermeabile, evitando di farsi trascinare nel vortice di nervosismo dei padroni di casa. Sarà una battaglia di nervi prima ancora che di schemi, dove la qualità dei singoli dovrà sposarsi con la cattiveria agonistica necessaria per domare una squadra che cerca vendetta contro la regina del torneo.