Molto più di un allenatore: Paolo Fabbri e l'arte di difendere i sogni.

Dalla reattività tra i pali alla leadership in campo: ecco come lo specialista dei portieri dell'Olmoponte prepara i ragazzi alle sfide più difficili.
23.01.2026 19:43 di  Antonio Bruno   vedi letture
Fonte: La Redazione di Sport a Km 0
Molto più di un allenatore: Paolo Fabbri e l'arte di difendere i sogni.

Paolo Fabbri: Il "Custode dei Sogni" dell’Olmoponte Santa Firmina

AREZZO – Esiste un ruolo, nel calcio, che è diverso da tutti gli altri. Un ruolo fatto di solitudine, responsabilità e coraggio. Per questo, la scuola portieri dell’Olmoponte Santa Firmina non è semplicemente un reparto tecnico, ma un vero e proprio "centro di eccellenza" guidato da un professionista che ha fatto della preparazione dei numeri uno una missione: Paolo Fabbri.

Un Marchio di Fabbrica per il Calcio Aretino

Quando si parla di Paolo Fabbri, si parla di un "marchio di fabbrica". La sua presenza nello staff dei Giovanissimi B (e di tutto il club) rappresenta una garanzia assoluta per i giovani tesserati. Il suo lavoro non si limita alla semplice parata, ma scava a fondo nella costruzione dell’atleta.

Dalle uscite basse alla gestione della difesa, dalla tecnica di spinta alla rapidità di riflessi: ogni dettaglio viene curato con una precisione chirurgica. Fabbri trasforma i pali della porta in un’aula scolastica dove si impara la disciplina e la concentrazione.

Oltre la Tecnica: La Crescita Caratteriale

Il portiere è l’ultimo baluardo, colui che deve mantenere la calma quando tutto intorno corre veloce. Paolo Fabbri eccelle proprio in questo: la crescita caratteriale. I ragazzi che passano sotto la sua ala non imparano solo a parare un pallone, ma imparano a gestire l’errore, a rialzarsi dopo un gol subito e a comunicare con i compagni con autorità e leadership.

In un’età delicata come quella dei Giovanissimi, avere un mentore capace di trasmettere sicurezza è fondamentale. Fabbri riesce a "traghettare" i giovani portieri verso le sfide del Campionato di Merito con una maturità che spesso va oltre la loro età anagrafica.

Il Laboratorio dei Numeri Uno

L’importanza del suo lavoro emerge chiaramente durante gli allenamenti al centro sportivo dell'Olmoponte. Mentre il resto della squadra lavora sulla manovra, il gruppo dei portieri vive un’esperienza di allenamento specifica e intensiva. È qui che nasce la "bontà" del progetto: offrire a ogni giovane tesserato gli strumenti professionali per sognare in grande.

Per l’Olmoponte Santa Firmina, avere Paolo Fabbri nello staff non è un lusso, ma una scelta strategica. È la dimostrazione che, per formare grandi squadre, bisogna partire dalle fondamenta. E le fondamenta dell’Olmoponte hanno mani sicure. Quelle dei ragazzi di Paolo Fabbri.