Gianni Fabianelli: Il Ritorno del "Master" che ha Scritto la Storia del Tiro Italiano.
Gianni Fabianelli: Il Ritorno del Maestro tra Precisione Chirurgica e Cuore Sportivo
Nel mondo del tiro a segno, dove il confine tra il successo e il millimetro di errore è sottile come un respiro trattenuto, il nome di Gianni Fabianelli non rappresenta solo un atleta, ma un’istituzione. La sua è una storia fatta di metallo, ottiche cristalline e, soprattutto, una dedizione che rasenta la perfezione.
Un Palmarès da Leggenda
Parlare di Fabianelli significa scorrere un elenco di successi che hanno portato il tricolore sui gradini più alti del podio internazionale. Il suo curriculum sportivo è una sequenza di vette conquistate:
Campione Europeo 2014 (Estonia): l'anno della consacrazione continentale.
Bronzo Mondiale: due terzi posti pesantissimi ottenuti in Polonia (2018) e in "casa", in Italia (2022).
Dominio Nazionale: quattro titoli di Campione Italiano (2016, 2018, 2020, 2021).
Onorificenze: due Medaglie d’Argento al Valore Atletico (2019 e 2023), riconoscimento formale della sua eccellenza sportiva.
Ma c'è un dettaglio che definisce Fabianelli più di ogni medaglia: il titolo di Master. Un riconoscimento d’élite assegnato esclusivamente ai tiratori capaci di mantenere una costanza spaventosa, ottenendo in un Campionato del Mondo un punteggio pari o superiore al 92,5% di quello del vincitore. È la certificazione della sua appartenenza all'Olimpo della disciplina.
La Meccanica del Successo: Air Arms e Leupold
Il binomio uomo-macchina raggiunge in Gianni una simbiosi perfetta. Il suo strumento d’elezione è la Carabina aria compressa Air Arms EV2 calibro 4,5 mm, un gioiello di ingegneria meccanica noto per la sua costanza millimetrica. Ad essa è abbinata l’Ottica Leupold Competition 45x45, una lente che trasforma il bersaglio in un dettaglio monumentale, permettendo a Fabianelli di leggere le variabili atmosferiche con la precisione di un computer umano.
Oltre la Linea di Tiro: Il Ruolo di Tecnico
La maestria di Gianni non si esaurisce nel momento in cui ripone la carabina. Come Tecnico e Commissario Tecnico FIDASC (Federazione Italiana Discipline Armi Sportive e da Caccia), ha messo la sua esperienza a disposizione del movimento, guidando la crescita di nuovi talenti e definendo gli standard di una disciplina che richiede disciplina ferrea e nervi d'acciaio.
"Il tiro non è solo colpire un bersaglio, è padroneggiare il proprio battito cardiaco."
Il Silenzio e la Rinascita
Dopo una carriera così densa, Fabianelli si è concesso un periodo di pausa di due anni. Una scelta dettata da motivazioni personali, un tempo di "silenzio balistico" che però non ha mai intaccato il nucleo ardente della sua passione.
Oggi, quel fuoco è più vivo che mai. Il ritorno di un campione del suo calibro non è solo una notizia per gli addetti ai lavori, ma un’ispirazione per chiunque creda che lo sport sia un amore a vita. Gianni Fabianelli è tornato, e con lui quella precisione che ha fatto la storia del tiro a segno italiano.
