LE PAGELLE DELLA GLORIA: JACKSON DA RE, ANDREAZZA DA APPLAUSI!

Tutti i voti dei rossoblù dopo l'epica gara-5: ecco chi ha fatto volare la Gema in finale.
02.06.2026 18:54 di  Antonio Bruno   vedi letture
Fonte: La Redazione di Sport a Km 0
LE PAGELLE DELLA GLORIA: JACKSON DA RE, ANDREAZZA DA APPLAUSI!

LE PAGELLE DI SKM0_BASKET: T TECNICA GEMA MONTECATINI

Bargnesi: 6.5 Inizia con la mano caldissima piazzando la prima tripla del match. Nel momento di massima pressione, nel quarto periodo, si inventa un appoggio al tabellone che sfida le leggi della fisica scacciando le streghe. Regia solida e fiammate nei momenti giusti.

Jackson: 7.5 (MVP) Semplicemente fantascientifico. Parte forte con un gioco da 4 punti che incendia il PalaTerme, poi si carica la squadra sulle spalle quando Treviglio prova a scappare. Tra tiri siderali e penetrazioni brucianti, chiude a quota 30 punti mandando i lombardi a casa. Celestiale.

D’Alessandro: 7 Una partita di grandissima intelligenza tattica. Oltre al lavoro sporco in difesa, firma il canestro che spezza definitivamente le gambe a Treviglio: una finta magistrale e tripla a fil di sirena dei 24" per il nuovo +7 a due minuti dalla fine. Glaciale.

Acunzo: 6.5 Inaugura il tabellino rossoblù e si fa trovare pronto nell'infuocato avvio di gara. Nel finale di secondo quarto compie una mezza magia, subendo fallo e realizzando mentre sta cadendo a terra. Presenza importante sotto le plance.

Vedovato: 6 Gara di grande sacrificio contro i lunghi dalle leve infinite di Treviglio. Meno appariscente in attacco rispetto ad altre serate, ma il suo lavoro a rimbalzo e i blocchi per liberare i tiratori sono preziosi per l'economia della squadra.

Passoni: 6.5 Fa esplodere il palazzetto con una spazzata e un'inchiodata spettacolare nel primo quarto. Ha il grande merito di suonare la carica a inizio terza frazione con un "fischione" dall'arco che ridà fiducia a tutta la squadra.

Bedin: 6.5 Nel secondo quarto capisce che contro i lunghi lombardi servono le maniere forti. Usa il fisico, domina a rimbalzo e si scopre persino assistman servendo un assist al bacio per il taglio di D'Alessandro. Un paio di errori da sotto nel terzo quarto non macchiano una prova di grande sostanza.

Burini: 7 Il suo ingresso nell'ultimo quarto è da antologia. Prima manda al bar il difensore con un passo indietro e infila la tripla del +5, poi ubriaca la difesa della Tav con una serie di finte vellutate per il +7. Sprazzi di classe pura che spianano la strada verso la finale.

Strautmanis: 6 Trova pane per i suoi denti sotto canestro contro la fisicità degli ospiti. Lotta con esiti altalenanti, ma l'impegno e i muscoli che mette nei minuti in cui è chiamato in causa permettono di far rifiatare i titolari senza far scendere l'intensità difensiva.

Coach Andreazza: 7.5 Prepara la partita alla perfezione e ha il merito di non far perdere la testa ai suoi quando Treviglio mette la freccia prima dell'intervallo. Gestisce magistralmente le rotazioni e dà alla squadra la ferocia necessaria per vincere questa battaglia. La finale è meritatissima.