Padbol, che spettacolo ad Arezzo: battaglie epiche e verdetti da brivido nella prima giornata

Al REBOTE nessuno si risparmia: Vender e Loddo passano sul filo di lana, mentre il cuore "da Serie B" di Camillucci e Barbagli fa esplodere il pubblico di casa.
30.05.2026 23:19 di  Antonio Bruno   vedi letture
Fonte: La Redazione di Sport a Km 0
Padbol, che spettacolo ad Arezzo: battaglie epiche e verdetti da brivido nella prima giornata

Battaglie nella Gabbia: Sudore, Orgoglio e Verdetti Mozzafiato nella Prima Giornata del Tricolore di Padbol

L’attesa è finita e lo spettacolo ha superato ogni più rosea aspettativa. La prima giornata del 6° Campionato Nazionale Italiano di Padbol, andata in scena sui campi del REBOTE Padbol Club in via V. di Castelsecco ad Arezzo, ha regalato dodici ore di sport puro, dove impegno, sudore e un'incontenibile voglia di vincere sono stati il comune denominatore di ogni singolo scambio.

Ben 32 atleti, suddivisi in 16 squadre e distribuiti in quattro gironi all'italiana, si sono sfidati senza sosta in una sequenza di partite mozzafiato. La formula non ha lasciato spazio a calcoli: nonostante il regolamento prevedesse il passaggio agli ottavi di finale per le prime due classificate di ogni raggruppamento, nessuno si è risparmiato. Fino all’ultima gara della serata, con le qualificazioni già matematicamente in tasca per molti, l’orgoglio e il prestigio hanno spinto i giocatori a lottare su ogni pallone come se fosse l'ultimo.

Girone B: Il Big Match tra Giganti si risolve sul filo di lana

Il momento clou del terzo turno ha visto infiammarsi il Girone B in una sfida stellare per il primato. Da una parte i padroni di casa Bardini e Ricciarini, dall'altra la corazzata composta da Vender, Loddo e Tomasini.

È stato un match epico, con il risultato costantemente in bilico e scambi di un'intensità tecnica illegale per i comuni mortali. Nonostante il pass per la fase successiva fosse già al sicuro, le due compagini se la sono giocata alla morte, punto su punto. Alla fine, a spuntarla sono stati Vender, Loddo e Tomasini, capaci di graffiare nei momenti decisivi e di aggiudicarsi l'incontro con il punteggio tiratissimo di 7-6 / 7-5. Una prova di forza che proietta entrambe le coppie tra le candidate serie al titolo finale.

Girone C: Cuore e Serie B, l'orgoglio di Camillucci e Barbagli

Le emozioni più forti, capaci di far esplodere il pubblico di Arezzo, sono arrivate dal Girone C. I beniamini locali Cristiano Camillucci e Mirko Barbagli si giocavano il passaggio del turno contro i quotatissimi Tedeschi e Calzolari, due ragazzi agili, rapidissimi e dotati di una tecnica sopraffina, scesi in campo con l'obiettivo di chiudere il girone a punteggio pieno.

L'avvio è stato tutto di marca ospite: Tedeschi e Calzolari hanno imposto un ritmo forsennato, approfittando della stanchezza accumulata dai due aretini e chiudendo il primo set con un netto 6-2. Sembrava la fine, ma è qui che è uscita l'anima dei campioni. Chi nel calcio a 11 ha assaporato palcoscenici importanti come la Serie B sa che le battaglie si vincono con la testa e con il cuore. Con un'impennata d'orgoglio commovente, Camillucci e Barbagli hanno gettato il cuore oltre l'ostacolo: hanno alzato il muro in difesa, risposto colpo su colpo e, dopo una battaglia di nervi, hanno strappato il secondo set per 7-6. Un pareggio d'oro che guadagna quel punto fondamentale per volare braccetto con i loro avversari agli ottavi di finale.

Girone A e gli altri verdetti: Derby Sardi e calcoli al millimetro

Il Girone A si è chiuso con un attesissimo e spettacolare derby della scuola sarda, decisivo per stabilire la prima posizione. A sorridere sono stati Lai e Zara, che hanno imposto la propria legge contro i pur fortissimi Argiolas e Loddo con il punteggio di 7-5 / 6-2, conquistando la vetta del raggruppamento al termine di una partita ricca di colpi acrobatici.

Il quadro degli ottavi di finale si è completato con l'avvincente incrocio del Girone D. I dominatori Angilletta e Russo hanno fatto bottino pieno vincendo anche la terza partita della loro striscia. Dietro di loro, la qualificazione è stata un dramma sportivo risolto per una manciata di dettagli: Murgia e Callai riescono a staccare il pass per gli ottavi grazie a una migliore differenza reti rispetto ai beffati Bruni e Pescosolido, che salutano la competizione a testa altissima.

🚀 Il Programma di Domani: Dentro o Fuori!

Cancellata la fatica di oggi, domani si azzerano i bonus. Si riparte con la fase ad eliminazione diretta: dagli ottavi fino alle finalissime che assegneranno il 3°/4° posto e, soprattutto, il titolo di Coppia Campione d'Italia 2026. Lo spettacolo ad Arezzo è assicurato, sempre nel segno del fair play, del rispetto reciproco e del grande divertimento. Chi salirà sul tetto d'Italia?