TRIS REALE DEL SALUTIO: LA "CHAMPIONS LEAGUE" UISP PARLA CASENTINESE, LA PENNA 85 SI ARRENDE AL "FEDINI"
IL SALUTIO RE D’AREZZO: AL "FEDINI" È TRIONFO CASENTINESE. LA COPPA EDO GORI EDIZIONE 2026 FA ESPLODERE DI GIOIA UN POPOLO!
SAN GIOVANNI VALDARNO – Il verdetto del "Virgilio Fedini" è inappellabile, scritto con il fuoco della passione e scolpito in un pomeriggio di caldo torrido e asfissiante. Dopo anni di inseguimenti, tentativi a vuoto e sogni accarezzati, la Coppa Edo Gori 2026 prende la strada del Casentino. Il Salutio batte la Penna 85 con un rotondo 3-0, facendo esplodere la gioia dei circa 250 sportivi accorsi sulle tribune in un match che ha onorato al meglio la memoria dello storico e indimenticato dirigente UISP.
SALUTIO – PENNA 3 – 0
SALUTIO (4-3-3): Filippo Conti; Mirco Catalani, Massimo Moro, Andrea Ronchetti, Sbragi; Emanuele Giaccherini, Cariaggi, Tellini; Imeri Fasli, Falsini, Nocentini. A disposizione: Alessandro Moro, Vagnoli, Sonni, Pietrini, Santini, Ciabini, Andreaini. Allenatore: Daniele Bigiarini.
PENNA (4-2-3-1): Romolini; Notturia, Camiciotti, Delba, Nannini; Salsiccia, Lorenzo Gerardi; Bonchi, Niccolò Setti, Bracci; Mei. A disposizione: Mariani, Tarchi, Morandini, Chimennelli, Mattia Setti, Piantini, Fabbri, Gera, Sassarelli. Allenatore: Massimiliano Salari.
Arbitro: Sig. Gabriele Ginanneschi, Collaboratori: Luigi Santorelli e Franco Bandinelli (Settore Tecnico UISP Arezzo)
Marcatori: 40’ rig. Emanuele Giaccherini, 60’ e 64’ Imeri Fasli.
PRIMO TEMPO: L'AFA BLOCCA I RITMI, POI LA SBLOCCA IL NUMERO 4
L’avvio di gara risente inevitabilmente della colonnina di mercurio, che alle 17:00 rende il prato del "Fedini" una vera e propria fornace. Le due squadre faticano a far decollare la manovra, bloccate dalla tattica e da un caldo che toglie il fiato. Per vedere le prime vere fiammate bisogna attendere il 20° minuto, quando l'andamento del match subisce un'improvvisa accelerazione. Sia il Salutio che la Penna iniziano a cercare la verticalizzazione profonda, creando grattacapi ai portieri Conti e Romolini, entrambi bravissimi a disinnescare le minacce grazie al supporto dei rispettivi reparti arretrati.
Emanuele Giaccherini scalda il piede su calcio piazzato, ma senza fortuna. La svolta del match, però, è dietro l'angolo e arriva proprio al 40° minuto: il direttore di gara, il signor Ginanneschi, ravvisa un netto fallo di mano nell'area valdarnese. È calcio di rigore. Sul dischetto si presenta con la freddezza dei grandi campioni lo stesso Emanuele Giaccherini: rincorsa, tiro, gol. Il Salutio è in vantaggio e la strada verso la gloria è spianata.
SECONDO TEMPO: ORGOGLIO PENNA, MA LO SHOW È DI FASLI E GIACCHERINI
Nella ripresa la Penna 85 entra in campo con un altro piglio. I ragazzi di mister Salari alzano il baricentro, guadagnano una netta supremazia territoriale e costringono il Salutio a rannicchiarsi nella propria metà campo. Ma i casentinesi di mister Bigiarini quest'anno sono una squadra di granito: chiudono gli spazi con ordine, difendono con autorità e, passata la tempesta, riprendono in mano il pallino del gioco.
Al 60' arriva l'episodio che spacca definitivamente in due la finale. Su un ribaltamento di fronte, un'incertezza difensiva della retroguardia del Valdarno si rivela fatale: il falco Imeri Fasli è fulmineo, ruba il tempo a difensore e portiere e deposita in rete a porta vuota. È il 2-0 che fa volare il Salutio sul velluto.
Pochi minuti dopo, il "Fedini" strabuzza gli occhi davanti a un capolavoro balistico: punizione magistrale di Emanuele Giaccherini e palla all'incrocio dei pali. Un eurogol da cineteca che testimonia l'infinita classe dell'ex giocatore di Juventus, Napoli e della Nazionale Italiana. La perla, immortalata dalle telecamere di Sport a Km 0, viene purtroppo annullata dall'arbitro per un'infrazione in barriera di un compagno di squadra, ma la magia resta agli atti.
Il Salutio, però, non si deconcentra e l'appuntamento con il definitivo KO è rimandato di soli quattro minuti. Al 64' è ancora uno scatenato Giaccherini a inventare per Imeri Fasli: l'attaccante controlla, prende la mira e fulmina Romolini per il 3-0 finale, firmando la sua personalissima doppietta.
IL TRIONFO E LA FESTA
Il forcing finale della Penna è generoso ma sterile. I mister danno il via alla girandola delle sostituzioni per concedere la passerella a tutti i protagonisti, e al triplice fischio finale del signor Ginanneschi si libera l'urlo di gioia represso per anni. Il Salutio vince la Coppa Edo Gori 2026!
Sul prato di San Giovanni Valdarno è una pioggia di abbracci, lacrime e cori, in un clima di grandissimo rispetto sportivo, sancito dagli applausi scroscianti dei tanti appassionati presenti in tribuna. La "Champions League" della UISP di Arezzo va in Casentino, nel segno del grande calcio e del ricordo sempre vivo di Edo Gori.
