Starnini glaciale, Imparato decisivo: i voti del trionfo amaranto
Le Pagelle dell’Arezzo FA
MAGI 6,5 – Incolpevole sul gol di Lanzi, mantiene alta la concentrazione per tutto il match. Fondamentale la sua presenza nelle uscite durante l’assedio finale dell’Ambra, trasmettendo sicurezza a tutto il reparto.
ROVETINI 6,5 – Presidia la fascia con grande attenzione. Nel secondo tempo, con la squadra in inferiorità, si sacrifica in fase difensiva raddoppiando costantemente la marcatura sugli esterni avversari.
MARRAGHINI 7 – Una muraglia. Insieme a Starnini forma una diga invalicabile. Monumentale l’intesa con il compagno di reparto per sbrogliare una mischia furibonda nell’area piccola che poteva valere il pareggio ospite.
STARNINI 7,5 – Il migliore in campo. Non solo comanda la difesa con autorità da veterano, ma ha il merito di trasformare con una freddezza glaciale il rigore del 3-1 al 94’, mettendo in cassaforte tre punti pesantissimi.
PAPINI 6,5 – Gara di grande sostanza. Pulisce diversi palloni sporchi e si propone in avanti finché le energie e la parità numerica glielo consentono, chiudendo poi ogni varco nel finale.
FRANCESCO ZERBINI 6,5 – Tanto lavoro oscuro in mezzo al campo. Fa da filtro davanti alla difesa e recupera palloni preziosi, gestendo con intelligenza il possesso nei momenti di massima pressione.
BARTOLINI 6,5 – Quantità e qualità al servizio della squadra. Corre per due, specialmente dopo l'espulsione, aiutando i compagni a non abbassare troppo il baricentro.
LANDINI 7 – Suona la carica nel momento più difficile. Suo il gol del pareggio che ridà fiducia a tutto l’ambiente dopo lo svantaggio iniziale. Una spina nel fianco costante per la difesa dell'Ambra.
IMPARATO 7,5 – Decisivo. Prima sigla il gol del sorpasso con un inserimento perfetto, poi ispira l'azione che porta Manuele Zerbini vicino alla rete. Esce stremato dopo una prova di altissimo livello.
MANUELE ZERBINI 6 – Una prova generosa condizionata dal cartellino rosso. Fino all'episodio dell'espulsione è tra i più pericolosi, impegnando Mugelli con conclusioni velenose. Il voto tiene conto dell'impegno, pur pesando l'ingenuità che lascia i suoi in dieci.
GAWSON 6,5 – Lotta su ogni pallone e sfiora il gol con un pallonetto che avrebbe meritato miglior fortuna. La sua velocità tiene sempre in allerta la retroguardia biancazzurra.
MANNELLI (Subentrato) 7 – Entra con il piglio giusto. Ha il merito enorme di credere su un pallone vagante al 94’, incuneandosi in area e procurandosi il rigore che chiude definitivamente i giochi.
ALL. MARCO IACOMONI 7,5 – Prepara la partita alla perfezione e ha il merito di aver costruito un gruppo granitico. La squadra non si scompone dopo lo svantaggio né dopo l’espulsione. La gestione dei giovani "Under" nel finale di sofferenza è la firma d’autore su questo successo.
