Le Catene Ascendenti: Quando la Postura Nasce dal Piede
L’Equilibrio che Parte dal Basso: Posturologia e Patologie Ascendenti con il Prof. Gaetano Agliata
Nel complesso meccanismo del corpo umano, nulla accade in isolamento. Spesso, un dolore alla zona lombare o una tensione cervicale non sono che l'ultimo anello di una catena di compensazioni iniziata molto più in basso: dai nostri piedi. Per approfondire questo tema, abbiamo interpellato il Prof. Gaetano Agliata, figura di spicco della posturologia italiana, Presidente dell’AIPU (Associazione Italiana Posturologia Universitaria) e Direttore del Master in Posturologia e Osteopatia.
Le Patologie Ascendenti: Quando il Piede "Comanda" la Colonna
Il concetto cardine espresso dal Prof. Agliata riguarda le patologie ascendenti. In posturologia, si definisce "ascendente" un disturbo che ha origine in un recettore inferiore (il piede) e che proietta i suoi effetti disfunzionali verso l'alto.
Se l’appoggio podalico è deficitario — si pensi a un piede eccessivamente valgo o varo — il corpo è costretto a mettere in atto delle strategie di compenso. Queste si traducono in rotazioni delle tibie, disallineamenti delle ginocchia e inclinazioni del bacino, arrivando a gravare sulla colonna vertebrale. Il risultato? Lombalgie, sciatalgie e persino cefalee muscolo-tensive che resistono ai trattamenti locali perché la loro causa primaria risiede altrove.
La Terapia Propriocettiva: Rieducare il Sistema, non solo Sorreggerlo
A differenza dell'approccio ortopedico tradizionale, che spesso punta a una correzione meccanica tramite plantari rigidi, la terapia propriocettiva dell'appoggio podalico si focalizza sull'informazione.
"Il piede non è solo una base di sostegno, ma un organo di senso," spiega idealmente il Professore.
Attraverso l'uso di stimoli sottili (spesso pochi millimetri) inseriti in solette specifiche, si invia un segnale ai recettori neuromuscolari della pianta del piede. Questo input spinge il sistema nervoso centrale a "riprogrammare" il tono muscolare e la postura in modo attivo. Non è la soletta a sorreggere il corpo, ma è il corpo che, stimolato correttamente, ritrova il proprio centro.
Un Approccio Interdisciplinare: Dall'Osteopatia alla Grafopatologia
L’esperienza del Prof. Agliata evidenzia come la posturologia moderna debba essere necessariamente interdisciplinare. L'integrazione con l'osteopatia permette di liberare quelle restrizioni articolari che impediscono al corpo di recepire correttamente i nuovi stimoli posturali.
Ancora più affascinante è il legame con la grafopatologia. Esiste infatti una correlazione stretta tra il gesto grafico (la scrittura) e l'assetto posturale. Le tensioni che bloccano una spalla o un polso a causa di un cattivo equilibrio possono riflettersi nella fluidità del segno su carta, dimostrando come la postura influenzi ogni minima espressione del nostro sistema motorio.
Conclusione
L’intervento del Prof. Gaetano Agliata ci ricorda che guardare al sintomo non basta. Per risolvere le patologie che affliggono la schiena e le articolazioni, è necessario un ritorno alle basi, inteso in senso letterale: lo studio dell'appoggio podalico. La posturologia universitaria, attraverso la ricerca e la clinica, offre oggi risposte concrete a chi cerca una salute duratura e globale.
