Cuore Amaranto: l'Arezzo FA ribalta l'Ambra e vince in dieci!
L’Arezzo FA getta il cuore oltre l’ostacolo: rimonta e trionfo in dieci contro l’Ambra
AREZZO – Una vittoria che profuma di impresa e che pesa come un macigno nella corsa verso la salvezza. Al termine di una battaglia durata oltre novanta minuti, l’Arezzo FA supera l’Ambra per 3-1, dimostrando una compattezza granitica e una capacità di soffrire fuori dal comune, specialmente dopo essere rimasta in inferiorità numerica nel momento cruciale del match.
Il Tabellino
AREZZO FA (4-2-3-1): Magi, Rovetini, Marraghini, Starnini, Papini, F. Zerbini, Bartolini, Landini, Imparato, M. Zerbini, Gawson. (A disp.: Guerri, Omarini, Vallerami, Mannelli, Catalano, Sossi). All.: Marco Iacomoni.
AMBRA: Mugelli, Giusti, Sereni, Rotesi, Russo, Conteduca, Lanzi, Ferri, Gardeschi, Favilli, Dyka Gelton. (A disp.: Bianchi, Parrini, Renai, Bernini, Jaupaj, Kebede, Cannoni, Bencivenni, Moretti). All.: Gianluca Scarnicci.
Arbitro: Sig. Andrea Bianchi (Sezione AIA di Firenze).
Marcatori: 30’ Lanzi (AM), 35’ Landini (AR), 42’ Imparato (AR), 94’ rig. Starnini (AR).
Note: Espulso al 65’ Manuele Zerbini (AR) per rosso diretto.
La Cronaca: botta e risposta nel primo tempo
La sfida inizia con ritmi intensi, con l’Ambra determinata a far valere il proprio gioco. Al 30’, gli ospiti passano in vantaggio: Lanzi trova lo spiraglio giusto e batte Magi per lo 0-1. La rete subita, anziché abbattere gli amaranto, funge da scossa elettrica. La reazione dell'Arezzo FA è immediata e feroce.
Passano appena cinque minuti e al 35’ Landini firma il pareggio con una zampata precisa. Sulle ali dell'entusiasmo, l’undici di Iacomoni spinge ancora e al 42’ completa il sorpasso: Imparato fulmina Mugelli siglando il 2-1 che manda le squadre al riposo con il morale alle stelle per i padroni di casa.
Ripresa di sofferenza: il "rosso" e l'assedio
Il secondo tempo si apre con l’Ambra alla disperata ricerca del pari. Dyka sfiora l’incrocio con un diagonale potente, mentre sul fronte opposto Gawson tenta un pallonetto che Mugelli neutralizza con un colpo di reni. Al 65’, l’episodio che sembra cambiare l’inerzia della gara: Manuele Zerbini, dopo un contatto proibito con un avversario, viene espulso direttamente dall’arbitro Bianchi.
In inferiorità numerica, l’Arezzo FA si compatta. Mister Iacomoni ridisegna la squadra inserendo forze fresche dalla panchina, ma l'Ambra preme con forza. Si accende una mischia furibonda davanti a Magi, risolta dall'intesa perfetta tra Marraghini e Starnini. Gli ospiti ci provano ancora con Ferri di testa, ma la mira è imprecisa. La difesa amaranto, nonostante i molti "Under" in campo, gioca con la veterana lucidità, chiudendo ogni varco sulle corsie esterne.
Recupero gelato: il sigillo di Starnini
Mentre l’Ambra si riversa in avanti per l'ultimo assalto, l’Arezzo FA colpisce in contropiede. Al 94’, il neo-entrato Mannelli recupera una palla d'oro, si incunea in area e viene steso dalla difesa biancazzurra. Il direttore di gara non ha dubbi: è calcio di rigore. Sul dischetto si presenta Andrea Starnini: l'esecuzione è glaciale, palla a fil di palo e 3-1 definitivo.
Al triplice fischio esplode la gioia degli amaranto. Sono tre punti fondamentali che rilanciano le ambizioni di salvezza e premiano il grande cuore del gruppo di Iacomoni, capace di vincere una partita vinta due volte: prima con la tecnica e poi con i denti.
