Ternana, scatta il fallimento: nominato il curatore, ma la stagione è salva.
Ternana, il verdetto è servito: Fallimento, ma la stagione continua
Il caos in casa Ternana non è più una possibilità, ma una realtà giuridica. Tra colpi di scena legali e tribunali in fermento, il club rossoverde si avvia verso l'amministrazione controllata di un curatore fallimentare. Una decisione che, paradossalmente, rappresenta l'unico "salvagente" per evitare la sparizione immediata dai radar del calcio professionistico.
La battaglia dei tribunali: Liquidazione vs Continuità
La giornata si è aperta con un paradosso burocratico. La famiglia Rizzo aveva deliberato la liquidazione volontaria del club, una mossa che avrebbe però causato la revoca istantanea dell’affiliazione alla FIGC, cancellando la squadra dal campionato.
Il colpo di scena è arrivato dal Tribunale delle Imprese: il giudice Teresa Giardino ha accolto il ricorso di un creditore (rappresentato dall'avv. Silvestri), sospendendo la liquidazione. Il motivo? La "morte" del club avrebbe causato un danno irreparabile ai creditori. Questa decisione ha aperto le porte al fallimento con esercizio provvisorio, permettendo alla squadra di continuare l'attività sportiva.
Classifica salva, ma futuro ipotecato
La notizia più importante per il campionato è che la classifica non verrà riscritta. La Ternana:
Disputerà regolarmente le ultime due gare (contro Bra e Pianese).
Parteciperà ai playoff.
Evita il caos burocratico che avrebbe stravolto la corsa alla Serie B e le zone retrocessione.
Tuttavia, l'orizzonte resta cupo. La massa debitoria è imponente e la scadenza federale per i pagamenti non è stata rispettata. Se il club dovesse riuscire a iscriversi al prossimo campionato, lo farebbe partendo con una pesantissima penalizzazione in punti.
La solidarietà "interna" e la trasferta a Sestri
In questo scenario surreale, spicca un dettaglio di cronaca che sottolinea la precarietà economica del club: le spese per la trasferta di oggi a Sestri Levante sono state coperte dalla Ternana Women. La società di calcio femminile, di proprietà del sindaco Stefano Bandecchi, ha messo mano al portafoglio per permettere ai colleghi maschi di raggiungere il campo di gioco.
La Ternana resta in vita, dunque, ma lo fa in "terapia intensiva" sotto la guida di un curatore, con la speranza che il prossimo capitolo non sia quello definitivo della parola "fine".
