Solidità e sacrificio: la Castelnuovese resiste in inferiorità numerica sul campo dell'Ambra.
Campionato di Prima Categoria : Ambra - Castelnuovese 0 - 0
AMBRA: Mugelli, Giusti, Sereni, Conteduca, Moretti, Russo, Lanzi, Gardeschi, Cannoni, Bencivenni Stufi (29° st Rotesi), Favilli. A disp.: Bianchi, Parrini, Bernini, Kebede, Spahiu, Jaupaj. All.: Gianluca Scarnicci.
CASTELNUOVESE: Simoni, Mugnai, Basciu, Nocentini, Massi, Rigacci, Grazzini (32° st Gualdani), Kuqi, Bighellini (21° st Borgogni), Zamboni, Occhiolini (29° st Fabbrini). A disp.: Baroni, Marzi, Rossi Y. S., Rossi L. All.: Simone Sereni.
Arbitro: Lorenzo Mellini (Sez. Firenze).
Note: Espulso Massi (C) al 28° pt per fallo da ultimo uomo. Ammoniti: Sereni (A), Basciu, Rigacci (C). Recupero: 1’ pt, 3’ st.
Ambra-Castelnuovese: un pari tra fango e veleni. Pesa il "gol fantasma" di Bencivenni Stufi
Un pomeriggio di pioggia, fango e forti emozioni. La sfida tra Ambra e Castelnuovese si chiude con uno 0-0 che sta stretto a entrambe, ma che lascia dietro di sé una scia di polemiche destinate a durare a lungo. Prima del fischio d'inizio, il "Comunale" si è stretto in un minuto di raccoglimento commosso per la scomparsa dell’ex presidente amaranto Piero Nosi, figura storica e indimenticata.
L’episodio chiave: il gol non visto
Il match viene segnato indelebilmente da un episodio avvenuto nella prima frazione di gioco. Su un calcio d’angolo dalla destra, Bencivenni Stufi disegna una traiettoria beffarda che sorprende il portiere ospite Simoni. L'estremo difensore amaranto smanaccia la sfera, ma la sensazione – trasformatasi in protesta vibrante da parte locale – è che la palla avesse abbondantemente superato la linea di porta prima della respinta. Per il direttore di gara, il sig. Mellini di Firenze, non è gol: una decisione che gela l’Ambra e accende il nervosismo in campo.
Castelnuovese in dieci: rosso al capitano
La partita della Castelnuovese cambia volto poco dopo. Su un lancio lungo diretto a Cannoni, il capitano ospite Massi entra a contatto con l'attaccante lanciato a rete. Per l'arbitro si tratta di fallo da ultimo uomo: cartellino rosso diretto. Nonostante le proteste degli uomini di mister Sereni, gli ospiti restano in dieci uomini con ancora un'ora di gioco da disputare.
L'Ambra prova subito ad approfittarne, premendo sull'acceleratore e cercando di sfruttare la velocità di Cannoni e l'estro di Lanzi, ma la Castelnuovese dimostra una solidità d'altri tempi, chiudendo ogni varco con un Basciu monumentale in fase difensiva.
La ripresa: l'orgoglio amaranto sotto il diluvio
Nonostante l'inferiorità numerica, la Castelnuovese rientra in campo dall'intervallo con un'autorevolezza sorprendente. Mister Sereni riequilibra i suoi e gli ospiti, invece di barricarsi, iniziano a pungere. Zamboni e Kuqi salgono in cattedra, mettendo i brividi a Mugelli in diverse occasioni, specialmente con un colpo di testa di Bighellini che mette alla prova i riflessi del portiere di casa.
L'Ambra risponde sfruttando i calci piazzati, sua arma prediletta: un corner di Lanzi va a colpire direttamente il palo, facendo sussultare i tifosi locali. Nel finale, sotto un autentico diluvio, la gara diventa una battaglia di nervi e muscoli. La Castelnuovese sfiora il colpaccio con una punizione potente di Rigacci e un'insidia portata da Borgogni, ma Mugelli è attento e blinda la sua porta.
Il verdetto
Finisce con un pareggio a reti bianche che premia l'organizzazione e il cuore della Castelnuovese, capace di resistere per oltre sessanta minuti in dieci uomini, ma che lascia l'Ambra con il rimpianto enorme per quel pallone di Bencivenni Stufi che Simoni ha ricacciato fuori quando sembrava ormai troppo tardi.
