Eccellenza B, la Domenica della Verità: tre derby per decidere il futuro
Eccellenza B: La Domenica del Giudizio. Tre Derby, un unico destino
Non è una domenica come le altre. Non è solo calcio. La 24ª giornata del Girone B di Eccellenza si presenta come un thriller mozzafiato spalmato su tre campi che profumano di storia, sudore e ambizione. È il giorno dei verdetti, dei cuori che battono all’impazzata e di una classifica che, al tramonto di oggi, potrebbe avere un volto completamente nuovo.
Il Match Point: Rondinella-Grassina e la fuga per la gloria
Tutti i riflettori sono puntati al "Due Strade" di Firenze. È lo scontro totale. La Rondinella Marzocco di Stefano Tronconi ha il match point sulla racchetta: nove punti di vantaggio sono un tesoro prezioso, ma vincerlo oggi significherebbe mettere il lucchetto definitivo alla Serie D.
Dall'altra parte del ring, il Grassina di Marco Cellini. Per i rossoverdi non ci sono calcoli: è l’ultima chiamata, il "dentro o fuori" della vita. Arrivano a Firenze con l'obbiettivo di compiere l'impresa, dimezzare lo svantaggio e iniettare il veleno del dubbio in una capolista che finora è stata un rullo compressore.
️ Il Derby della Tradizione: Figline-Sangiovannese, oltre il tempo
Dal capoluogo ci spostiamo nel cuore del Valdarno. Al "Goffredo Del Buffa" va in scena un classico che non ha bisogno di presentazioni: Figline-Sangiovannese. Non guardate la classifica, perché questa partita vive di vita propria.
Il Figline di Loris Beoni cavalca l’onda di un entusiasmo elettrico, figlio dell’incredibile rimonta di Anghiari dove ha mostrato un carattere d'acciaio. I gialloblù vogliono i play-off e vogliono vincere per la loro gente. Ma la Sangiovannese di Stefano Calderini risponde con la nobiltà del vessillo azzurro e l'orgoglio di chi non vuole essere una comparsa. Un successo a Figline ridisegnerebbe gli orizzonti della loro stagione, trasformando un'annata difficile in un ricordo da incorniciare.
Il Derby del Vetro e dell'Acciaio: Affrico-Antella, vietato sbagliare
In viale Fanti l’aria è elettrica per un altro derby cittadino dai risvolti drammatici: Affrico-Antella. Un testa-coda dove la tensione si taglierà con il coltello.
L’Affrico ha un bisogno vitale di ossigeno per respirare lontano dai bassifondi, mentre l’Antella di Marco Brachi vola sulle ali di un terzo posto conquistato con le unghie. È un duello dove la tecnica incrocia la disperazione: l'Antella sogna in grande, l'Affrico lotta per sopravvivere. In partite così, sbagliare non è solo un errore: è un peccato capitale che potrebbe costare carissimo.
