La nuova Colligiana prende forma: al via il progetto di Aiazzi e Bencivenni.
Colligiana, aria nuova al “Manni”: Aiazzi e Bencivenni plasmano il riscatto biancorosso
A Colle di Val d’Elsa il vento è cambiato. La Colligiana si prepara a vivere la stagione 2026/2027 con un rinnovato vigore, determinata a ritagliarsi un ruolo da protagonista nel campionato di Eccellenza toscana. Alla base di questo progetto non ci sono solo speranze, ma una strategia solida, costruita su due pilastri che di calcio se ne intendono eccome: il Direttore Sportivo Aleandro Aiazzi e il nuovo tecnico Gabriele Bencivenni.
L’asse della rinascita: competenza e fame
L'accoppiata Aiazzi-Bencivenni rappresenta il cuore pulsante di questa ripartenza. Entrambi sono animati da una profonda voglia di riscatto, un sentimento che si sposa perfettamente con l'ambizione di una piazza storica e passionale come quella di Colle.
Mister Gabriele Bencivenni non è certo un volto nuovo per chi mastica calcio di livello. Il tecnico porta con sé un bagaglio di esperienze significative in Serie D, maturate al fianco di professionisti del calibro di mister Melotti al Montevarchi e, successivamente, alla guida della Sangiovannese. Bencivenni non è arrivato al “Manni” impreparato: in questo ultimo periodo ha analizzato con cura la realtà biancorossa, studiando i singoli e identificando le potenzialità tecniche su cui costruire le fondamenta della squadra che verrà. Il suo è un calcio di idee e sostanza, volto a valorizzare il talento con una meticolosa cura dei dettagli.
Le fondamenta: le certezze del "Manni"
Il lavoro del duo Aiazzi-Bencivenni è iniziato dalle solide certezze. La prima pietra è stata la conferma del capitano Vittorio Donati (00), esterno di spessore, capace di interpretare le due fasi con una naturalezza e una costanza di rendimento che lo rendono imprescindibile per lo scacchiere tattico di Bencivenni.
A centrocampo, il nuovo corso punterà sul rilancio di Lorenzo Pierucci (03), pronto a prendersi la scena dopo una stagione in cui lo spazio è stato limitato. A completare il reparto nevralgico, la garanzia di continuità è data dalle conferme di Niccolò Bartalini (03) e della quota Cesare Nacci (07), giovani pronti a crescere sotto l’ala del nuovo staff tecnico.
Volti nuovi e il ritorno dell'usato sicuro
Il mercato della Colligiana si sta muovendo con precisione chirurgica. Il colpo di scena più atteso è l’arrivo del centravanti Filippo Borri (05): reduce da un’ottima annata alla Sangiovannese con 5 reti all'attivo, avrà l'onore e l'onere di raccogliere la pesante eredità di bomber del calibro di Matteo Carlotti e Gianmarco Poli.
Il reparto avanzato si arricchisce anche con l'innesto di Aymen Jrad (99), prelevato dall’Asta. L’attaccante di origine maghrebina, dopo stagioni di grande brillantezza, cerca a Colle il palcoscenico ideale per rilanciarsi e tornare a incidere. A centrocampo, invece, arriva il classe 2002 Niccolò Falugiani, giocatore di grande duttilità e con un trascorso importante tra Sangiovannese, Audax Rufina e Asta.
Infine, una nota di cuore tra i pali: il ritorno di Alessandro Chiarugi (93). Dopo l'esperienza al Mazzola, il portiere riabbraccia la maglia biancorossa che ha vestito con orgoglio dal 2020 al 2025, portando con sé esperienza, senso di appartenenza e la sicurezza necessaria per blindare la porta di Bencivenni.
Un cantiere aperto verso l'eccellenza
La Colligiana 2026/2027 è, ad oggi, un cantiere aperto, ma le linee guida sono chiare. Il lavoro di Aiazzi e Bencivenni proseguirà nei prossimi giorni per rifinire gli ultimi dettagli di una rosa che promette di dare battaglia su ogni campo. La piazza di Colle di Val d’Elsa può dormire sonni tranquilli: l’entusiasmo è alle stelle e la voglia di tornare a recitare un ruolo di primo piano nel calcio regionale è più viva che mai. Il viaggio verso la prossima stagione è appena iniziato, ma la direzione è quella giusta.
