Notte di fuoco al "Partenio-Lombardi": l'Arezzo sfida l'Avellino di Nesta per il battesimo in Serie B

Sabato sera i riflettori si accendono sulla prima giornata: gli amaranto cercano conferme dopo la scossa di Cagliari, i lupi inseguono la prima vittoria all'esordio con il tecnico romano.
18.08.2026 21:06 di  Antonio Bruno   vedi letture
Fonte: La Redazione di Sport a Km 0
Notte di fuoco al "Partenio-Lombardi": l'Arezzo sfida l'Avellino di Nesta per il battesimo in Serie B

Notte di fuoco al "Partenio-Lombardi": l'Arezzo sfida l'Avellino di Nesta per il battesimo in Serie B

L'attesa è finalmente terminata. Il momento sognato, sudato e conquistato sul campo è arrivato: sabato sera, con fischio d'inizio fissato alle ore 21:00, l’Arezzo calca ufficialmente il palcoscenico della Serie B. Il debutto stagionale regala subito una cornice d'altri tempi, il leggendario stadio "Partenio-Lombardi", dove gli amaranto di mister Cristian Bucchi affronteranno l'Avellino in una prima giornata che promette scintille, emozioni e risposte importanti.

Le basi amaranto: la scossa di Cagliari e la forza delle idee L'Arezzo si presenta all'appuntamento forte delle ottime indicazioni emerse nel test di Coppa Italia Frecciarossa contro il Cagliari. Nonostante la sconfitta di misura maturata in terra sarda – decisa soltanto da un rigore generoso e condizionata dall'emergenza in avanti senza centravanti di ruolo (con Cerri e Cianci frenati dai problemi fisici) –, la squadra ha mostrato un’identità tecnica straordinaria. Il coraggio tattico, la solidità della difesa guidata da Gilli e Illanes, la regia illuminata di Chierico e l'esperienza del nuovo capitano Artur Ionita hanno dipinto il ritratto di un gruppo vivo, organizzato e pronto a recitare un ruolo da protagonista nella nuova categoria. Bucchi sa di poter contare su un impianto di gioco solido, capace di palleggiare e soffrire senza timori reverenziali.

Il fattore Avellino e la missione tabù di Nesta Dall'altra parte del campo ci sarà un Avellino ferito nell'orgoglio e fortemente ambizioso, guidato in panchina da Alessandro Nesta. L'ex difensore del Milan si presenta all'esordio con i lupi con un obiettivo chiaro e una statistica da sfatare: nelle quattro precedenti prime giornate vissute in Serie B, Nesta non ha mai centrato la vittoria. Dal pareggio per 1-1 nel 2018/2019 con il Perugia sul campo del Brescia, passando per i ko alla guida del Frosinone (contro Pordenone ed Empoli) fino alla falsa partenza con la Reggiana a Cittadella, il tecnico romano cerca alla quinta occasione la svolta davanti al proprio pubblico per inaugurare nel migliore dei modi l'avventura irpina.

Tra campo e mercato: la volata finale La vigilia della sfida si intreccia inevitabilmente con il calciomercato, entrato nella sua fase più calda a due settimane dal gong del primo settembre. Tra i rinnovi pesanti che blindano il futuro – come quelli di Matteo Gilli fino al 2029 e del neo capitano Ionita fino al 2028 – e le manovre in entrata e in uscita (con le valutazioni legate alle punte e i nomi caldi come Mancuso che agitano gli ultimi giorni di trattative), l'Arezzo vuole blindare le sue certezze.

Sabato sera, sotto i riflettori del Partenio, conterà solo il rettangolo verde. Gli amaranto vogliono bagnare l'esordio in cadetteria con una prestazione di carattere, pronti a lottare su ogni pallone per regalare un sogno a una tifoseria che non vede l'ora di correre insieme alla squadra. La Serie B è finalmente qui.