Arezzo, la rivoluzione del vivaio parte dal territorio: nasce l’“Ss Arezzo Network”

Presentato il progetto quinquennale guidato dal DG Leonardo Franci: infrastrutture, metodo e valorizzazione dei talenti locali al centro della crescita amaranto.
15.07.2026 20:43 di  Antonio Bruno   vedi letture
Fonte: La Redazione di Sport a Km 0
Arezzo, la rivoluzione del vivaio parte dal territorio: nasce l’“Ss Arezzo Network”

Arezzo, il futuro del vivaio parla locale: nasce il “Ss Arezzo Network” sotto la guida di Leonardo Franci

“Crescere e vincere”. È questa la parola d’ordine del presidente Guglielmo Manzo che da oggi trova una traduzione operativa nel progetto più ambizioso degli ultimi anni per il settore giovanile dell’Unione Sportiva Arezzo. La conferenza stampa di presentazione del Ss Arezzo Network ha segnato un cambio di passo netto: non più una ricerca frenetica di talenti in province lontane, ma un investimento capillare e profondo sul tessuto calcistico locale.

A guidare questa nuova era è Leonardo Franci, nominato Direttore Generale del settore giovanile. Franci ha illustrato una visione pragmatica e lungimirante: “Lanciamo il nostro network per offrire strumenti di crescita e ricavarne credibilità calcistica, appeal commerciale e, soprattutto, senso d’appartenenza. È inutile setacciare territori lontani quando abbiamo a pochi chilometri da noi un bacino di talenti pronto a sbocciare, se inserito in un percorso virtuoso”.

Il Progetto: Metodo e Sostenibilità Il Network si propone come una risposta concreta alle criticità che attanagliano il calcio dilettantistico, dal calo degli iscritti alla frammentazione dei percorsi formativi. Il modello si articola su quattro pilastri fondamentali: il “metodo Arezzo” (linee guida e schede tecniche condivise), la visibilità del brand, un sistema di scouting integrato e il supporto marketing alle società affiliate.

Per rendere il progetto scalabile, sono stati previsti tre livelli di affiliazione: Base (Club Partner), per l’ingresso nel circuito; Premium (Academy Partner), con visite tecniche e contenuti esclusivi; ed Elite (Territory Hub), il vertice dell’affiliazione riservato alle società che diventeranno vere e proprie succursali del progetto amaranto.

L’accordo con l’Arezzo Football Academy Il cuore pulsante dell’operazione è la collaborazione con la Arezzo Football Academy di Zerbini. Non si tratta di una semplice partnership formale, ma di un accordo infrastrutturale e di metodo che potrà contare sull’esperienza e la professionalità di figure chiave come Paolo Valori. Questa sinergia è il primo tassello di un programma quinquennale volto a trasformare la Primavera – allenata da Bricca – in una vera e propria rampa di lancio verso la prima squadra in serie B.

Merito e Identità Durante l’incontro è stata fatta chiarezza su un punto essenziale: il Network non è una scorciatoia. Non ci saranno tesseramenti automatici né promesse vacue. “Ogni opportunità nasce dal merito e dalla crescita reale dei giovani”, ha ribadito Franci. Il club punta a consolidare la propria leadership sul territorio, creando una rete che valorizzi le competenze e l'identità amaranto.

In un calcio moderno che corre veloce, l’Arezzo sceglie di tornare alle origini, investendo sui ragazzi della provincia per costruire una struttura tecnica solida. L’obiettivo è chiaro: far sì che il vivaio diventi una risorsa inesauribile per il club, trasformando la passione territoriale in un vantaggio competitivo di alto livello.