Precampionato al top: la guida nutrizionale per vincere la sfida del caldo estivo
Benzina verde per il corpo: la nutrizione intelligente nel precampionato estivo con la Dott.ssa Roberta Bichi
La fase di preparazione precampionato rappresenta il crocevia fondamentale per l'intera stagione sportiva, sia per i professionisti che per i dilettanti. Affrontare carichi di lavoro intensi con le alte temperature estive richiede una strategia nutrizionale impeccabile. Ne abbiamo parlato con la Dott.ssa Roberta Bichi, biologa, nutrizionista e naturopata, docente e membro di Euexia, associazione da sempre in prima linea nella promozione di corretti stili di vita.
Il carburante giusto: Prima, Durante e Dopo l'allenamento d'estate
Con il caldo, il corpo disperde più liquidi e spende energie preziose per la termoregolazione. La Dott.ssa Bichi sottolinea l'importanza di non arrivare mai a digiuno o di aggredire la sessione con digestione in corso:
Prima dell'allenamento: Via libera a carboidrati complessi a rapida digeribilità e a basso indice glicemico qualche ora prima (es. pane tostato con miele o marmellata senza zuccheri aggiunti, oppure un porridge estivo freddo di avena). Alternative: Per i celiaci, pane di riso o grano saraceno; per i vegani, yogurt di soia con fiocchi d'avena; per gli intolleranti al lattosio, prodotti rigorosamente lactose-free.
Nel doppio allenamento (durata infrasettimanale): Tra la sessione mattutina e quella pomeridiana, serve un pasto leggero ma altamente energetico. Ottimo un riso bollito o quinoa con un filo d'olio EVO e zucchine saltate, facilmente digeribili e ricche di sali minerali.
Post-allenamento: Il momento cruciale del recupero glicogenico e muscolare. Un piatto ideale estivo è costituito da pesce magro (o tofu/tempeh marinato per i vegani) accompagnato da patate lesse fredde (fonte eccellente di potassio e carboidrati di pronto recupero) e una porzione abbondante di verdure di stagione ricche d'acqua come cetrioli e pomodori.
Inclusività a tavola: Sport senza barriere
Uno dei punti di forza dell'approccio Euexia è l'attenzione globale al benessere della persona. La dieta dello sportivo deve essere sostenibile e sartoriale: eliminare glutine o lattosio se non necessari è inutile, ma farlo con criterio in caso di intolleranze previene stati infiammatori che frenano la performance. Allo stesso modo, una dieta plant-based ben pianificata (vegana) garantisce tutto il profilo amminoacidico necessario alla costruzione muscolare, sfatando il mito che lo sportivo debba necessariamente dipendere dalle proteine animali.
