Olmoponte Santa Firmina: la vittoria è nel sociale. Dal Drim Team al Calcio Champagne, un modello di eccellenza
Olmoponte Santa Firmina: Il calcio come missione. Il modello aretino che trasforma la disabilità in risorsa
AREZZO – C’è una società che ad Arezzo non si limita a insegnare schemi e tattiche, ma progetta il futuro attraverso l’inclusione. La manifestazione "In the Box", andata in scena oggi pomeriggio al PalaEstra, è stata molto più di un torneo giovanile: è stata la dimostrazione plastica di come l’Olmoponte Santa Firmina sia diventato un punto di riferimento nazionale per il calcio integrato.
Una Visione Societaria: Oltre il Campo
Il successo di eventi come questo nasce da lontano, da una visione condivisa che parte dai vertici della società. Il Presidente Marco Treghini, insieme ai dirigenti Salvatore Di Bella e Paolo Angioli, ha saputo costruire un ecosistema dove il "sociale" non è un’appendice, ma il cuore pulsante dell’attività sportiva.
Il loro lavoro, silenzioso ma costante, ha permesso di strutturare percorsi che accompagnano i ragazzi in ogni fase della loro crescita. Non si tratta solo di far giocare i bambini, ma di garantire loro un percorso che prosegua anche nell'età adulta.
Dal "Drim Team" al "Calcio Champagne": Un Percorso di Vita
L’intuizione dell’instancabile Gianluca Livi e del suo staff tecnico è stata quella di non fermarsi alla prima infanzia. Grazie alla sensibilità della dirigenza, il progetto si è evoluto costantemente:
Se il Drim Team accoglie i più piccoli nell'atmosfera magica del gioco inclusivo;
Il Calcio Champagne rappresenta lo step successivo, dove i ragazzi più grandi continuano a praticare sport in un ambiente protetto ma altamente stimolante.
Questa continuità è fondamentale: l'Olmoponte non abbandona i suoi atleti dopo l'infanzia, ma crea per loro una "casa" sportiva permanente.
Sabino Bianco: L'Esempio di un'Integrazione Compiuta
L’immagine simbolo della giornata odierna al PalaEstra è stata senza dubbio quella di Sabino Bianco. Sabino non è sceso in campo come giocatore, ma come arbitro delle sfide. Atleta del Calcio Champagne e colonna storica dei progetti di inclusione della società, Sabino ha diretto le partite dei più piccoli con rigore e passione.
La sua presenza nel ruolo di direttore di gara è la prova definitiva del successo del lavoro di Livi e dello staff: l’obiettivo non è solo far correre i ragazzi dietro a un pallone, ma renderli autonomi, responsabili e protagonisti attivi della comunità sportiva.
Un Impegno per la Città
Il coinvolgimento di realtà come Capolona Quarata, Arezzo Football Academy e ACF Arezzo dimostra che il "metodo" Olmoponte sta contagiando positivamente tutto il territorio. L'impegno del Presidente Treghini e dei suoi dirigenti conferma che lo sport può essere il più potente strumento di welfare moderno, capace di regalare gioia, grida di festa e, soprattutto, dignità.
