Nuovo Stadio Arezzo: la Giunta dà il via libera agli espropri

Approvata la variante urbanistica per i "campini" e l'area Maratona: nasce il piano per parcheggi e viabilità sicura richiesti dalla Questura.
18.02.2026 21:22 di  Antonio Bruno   vedi letture
Fonte: La Redazione di Sport a Km 0
Nuovo Stadio Arezzo: la Giunta dà il via libera agli espropri

Nuovo Stadio Arezzo: la Giunta accelera, al via gli espropri per i terreni dell'antistadio

Approvata la variante urbanistica per le aree dei "campini" e della Maratona. Una mossa strategica per sicurezza e viabilità, sollecitata anche dalla Questura.

AREZZO – Il sogno del nuovo stadio "Città di Arezzo" compie un passo amministrativo decisivo. Lo scorso 3 febbraio, la Giunta comunale ha ufficialmente dato il via libera al procedimento di variante urbanistica e all'espropriazione per pubblica utilità di alcune aree chiave adiacenti all'impianto di viale Gramsci. Non si tratta solo di burocrazia, ma della posa della prima pietra "virtuale" di un progetto che punta a cambiare il volto della zona Campo di Marte.

️ Le aree interessate: addio ai "Campini"

Il provvedimento colpisce zone storicamente legate al tessuto quotidiano del club amaranto. Le procedure di esproprio riguardano:

I due storici "campini": le aree dell'antistadio che per decenni hanno ospitato gli allenamenti della prima squadra e del settore giovanile.

L'area dietro la Maratona: un settore strategico situato alle spalle della gradinata inagibile dal 2010, fondamentale per lo sviluppo volumetrico del nuovo progetto.

L'amministrazione ha già provveduto all'invio preventivo delle comunicazioni ai soggetti interessati, segnando l'inizio formale di un iter che trasformerà terreni sportivi in aree destinate a nuove infrastrutture.

🚔 Sicurezza e Viabilità: le prescrizioni della Questura

Dietro la decisione della Giunta non c’è solo la volontà di ammodernare l'impianto, ma anche la necessità di rispondere a precise esigenze di ordine pubblico. La Questura ha infatti richiesto garanzie specifiche per la gestione dei flussi durante i match.

Il progetto dovrà prevedere:

Parcheggi dedicati: aree sosta esclusive per le tifoserie ospiti.

Viabilità alternativa: percorsi stradali studiati per evitare "interferenze o commistioni" tra i sostenitori locali e quelli in trasferta, garantendo un arrivo allo stadio in totale sicurezza.

Cosa succede ora?

Con l'approvazione della variante, l'area dello stadio si prepara a diventare un grande cantiere di innovazione. La demolizione della vecchia Maratona e la riqualificazione dei terreni limitrofi permetteranno di superare le criticità che da oltre un decennio limitano la capienza e la fruibilità dell'impianto.

L'obiettivo è chiaro: dotare l'Arezzo di una "casa" moderna, capace di generare ricavi durante tutta la settimana e non solo nei novanta minuti di gioco, garantendo al contempo standard di sicurezza d'avanguardia.

Il punto di vista

La sparizione dei "campini" segna la fine di un'epoca romantica per il tifo amaranto, ma è il prezzo necessario da pagare per un'infrastruttura che possa finalmente competere con i grandi palcoscenici del calcio nazionale. Rigutino resterà il quartier generale tecnico, mentre viale Gramsci diventerà il polo dell'eccellenza architettonica sportiva.