Pistoia Basket, si apre il girone di ritorno. Brienza: «Ancora più attenzione»

Il coach del Pistoia Basket alla vigilia del match con la Bakery Piacenza: «Avversario che merita rispetto. Divac e Wheatle in panchina»
22.01.2022 16:04 di Antonio Bruno   vedi letture
Fonte: pistoiasport.com
Pistoia Basket, si apre il girone di ritorno. Brienza: «Ancora più attenzione»

«Le partite in questo girone di ritorno varranno di più. L’esito di ogni gara può risultare alla fine dell’anno decisivo, quindi bisogna necessariamente scendere in campo con ancora più attenzione e senso di responsabilità rispetto a prima». Domani, sabato 22 gennaio, comincia il ritorno del campionato di Serie A2 e Nicola Brienza mette già in guardia il suo Pistoia Basket sull’importanza degli appuntamenti che lo attendono, a partire da quello interno contro la Bakery Piacenza.

«E’ come se iniziasse un campionato a sé: ogni match mette in palio punti che ti permettono di raggiungere gli obiettivi prefissati. In ottica playoff sarebbe un’ottima cosa battere Piacenza un’altra volta dopo l’andata. La Bakery – dice il coach della Gtg – è cresciuta molto, si vede il lavoro dello staff tecnico. Lo scorso weekend ha perso il derby, ma solo per degli episodi, mentre prima di questa partita aveva battuto Cantù e Casale Monferrato. Parliamo insomma di una squadra che va rispettata e che oltre ai due americani, Morse e Raivio, ha Bonacini, eletto Mvp del mese di dicembre. Affrontiamo una compagine gagliarda, che ha qualità e che potremo sconfiggere solo facendo una bella partita».

Rispetto al successo su Mantova, stavolta Pistoia dovrebbe poter contare sia su Divac che su Wheatle, seppur a scartamento ridotto. «Milos e Carl stanno meglio, ieri entrambi hanno lavorato. Vediamo come reagiranno, sicuramente saranno in panchina. Sono in fase di guarigione, ma non so che apporto possono dare a livello di minutaggio. Davis? E’ molto contento di essere qui ed è consapevole – continua Brienza – che deve inserirsi in un gruppo affiatato e con delle regole. Sta dando il massimo, sono soddisfatto. A livello tecnico ci vuole ancora un po’ di tempo, non siamo ancora arrivati dove vorremmo arrivare, ma l’inserimento procede bene».

Bisognerà attendere almeno un paio di settimane, secondo Brienza, per vedere di nuovo Pistoia al top, dopo che i biancorossi sono stati forzati al cambio fra Johnson e Davis. «Il primo step è quello di incastrare Gage con la squadra, andando poi a costruirgli situazioni che lo esaltino. La crescita dei più giovani? A loro manca solo un po’ di vissuto. Riismaa ad esempio ha talento, ma non l’esperienza e la serenità per prendere certe iniziative. E’ bello però vedere che nelle difficoltà il gruppo si unisce e che i veterani mostrano agli altri la strada. Da adesso – conclude il coach del Pistoia Basket – ci sarà più tensione la domenica. Il girone di ritorno sarà molto duro, a maggior ragione dopo lo spostamento di due partite – quelle con Casale Monferrato e Cantù – che andranno recuperate in momenti abbastanza impegnativi».