Orvietana infinita: Sforza segna al 107' e regala la Serie D al "Muzi".
L'Orvietana è salva! Sforza firma il miracolo al 107', Poggibonsi all'inferno
È servita una maratona di 120 minuti, fatta di nervi tesi, polmoni bruciati e un pizzico di magia, per decidere il destino del Girone E. Al "Muzi" l’Orvietana batte il Poggibonsi per 1-0 dopo i tempi supplementari, conquistando una salvezza che, per come è maturata, sa di vera e propria impresa.
ORVIETANA – POGGIBONSI 1-0 d.t.s.
ORVIETANA (3-5-2): Formiconi; Savshak, Berardi, Ricci; Tronci, Citarella (32’st Sforza), Lobrano, Arsenijevic (2’st Simic), Mauro (47’st Marchegiani); Caon, Panattoni (39’st Nhaga). A disp.: Porta, Ciavaglia, Dida, Tittocchia, Canini. All.: Pascali.
POGGIBONSI (3-5-2): Bertini; Martucci, F. Borri (9’pts Cardoselli), Salto; El Dib (32’st Valenti), Zuccherato, Masini (43’st Magnati), Ciacci (28’st Shenaj), Rodio (28’st Ndiaye); Giustarini (37’st Gerbino), Boriosi. A disp.: Pacini, Borghi, L. Borri. All.: Consonni.
ARBITRO: Cavacini di Lanciano (Monaco di Chieti - Pone di Nola).
RETE: 2’sts Sforza.
NOTE: Espulsi: Lobrano (O) al 17’sts per gioco falloso; Ndiaye (P) a fine gara. Allontanati dalla panchina Broccatelli (vice all. Orvietana) e Geraci (all. portieri Poggibonsi). Ammoniti: Arsenijevic, Mauro, Tronci, Panattoni, Berardi (O); F. Borri, Martucci, Boriosi, Shenaj, Salto (P). Angoli: 4-9.
Equilibrio di ferro e tensione altissima
La sfida inizia sotto il segno della prudenza. Entrambi gli allenatori optano per un 3-5-2 speculare, sintomo di una partita giocata a scacchi dove nessuno vuole concedere il fianco. L'Orvietana cerca di sfruttare il fattore campo e la fisicità di Panattoni, mentre il Poggibonsi risponde con l'intraprendenza di Giustarini.
Nonostante i tentativi, le difese hanno la meglio sugli attacchi per tutti i 90 minuti regolamentari. Il Poggibonsi preme di più dalla bandierina (9 corner a 4), ma Formiconi e la retroguardia umbra tengono botta. La stanchezza inizia a farsi sentire, la lucidità cala e il nervosismo sale, portando a una pioggia di ammonizioni che trasforma la gara in una battaglia di trincea.
La magia di Sforza spacca il match
Si va ai supplementari. Il primo tempo di extra-time scivola via tra crampi e sostituzioni tattiche. Ma è all'alba del secondo tempo supplementare che il destino decide di sorridere a Niccolò Pascali.
Al 2' del secondo tempo supplementare, il neo-entrato Sforza (subentrato a Citarella al 32' della ripresa) trova la traiettoria della vita: una conclusione che fulmina Bertini e fa esplodere i tifosi biancorossi. È il gol dell'1-0, una rete che pesa come un macigno e che costringe il Poggibonsi a un assalto disperato quanto disordinato.
Finale incandescente: espulsioni e festa
Gli ultimi minuti sono una corrida. La tensione sfocia in un parapiglia che l'arbitro Cavacini deve gestire con il pugno di ferro. Viene espulso Lobrano per l'Orvietana, lasciando i suoi in sofferenza, mentre sulle panchine saltano i nervi: rosso per il vice allenatore umbro Broccatelli e per il preparatore senese Geraci.
Al triplice fischio, dopo il rosso finale a Ndiaye, esplode la gioia del patron Roberto Biagioli. L'Orvietana mantiene la categoria dopo una stagione tribolata, confermando una tempra d'acciaio nei momenti decisivi. Per il Poggibonsi resta l'amarezza di una caduta in Eccellenza arrivata proprio a un passo dal traguardo.
