Prato padrona della Toscana: i Dragons alzano ancora la Coppa!
I Dragons ruggiscono ancora: la Coppa Toscana resta a Prato
CASTELFIORENTINO – Il copione si ripete, ma l'emozione è quella delle grandi imprese. Come il 5 gennaio 2025, il capitano Milo Staino alza al cielo la Coppa Toscana, confermando che il trofeo ha trovato casa a Prato. Nella cornice del PalaBetti, i Pallacanestro Prato Dragons superano i padroni di casa dell’ABC Solettificio Manetti Castelfiorentino con il punteggio di 82-71, al termine di una finale intensa, fisica e decisa dalla solidità mentale del gruppo di coach Banchelli.
Il Tabellino
PALLACANESTRO PRATO DRAGONS – ABC SOLETTIFICIO MANETTI 82-71
PALLACANESTRO PRATO DRAGONS: Manfredini 10, Marini 9, Catalano 2, Balducci 13, Staino 2, Marchesini ne, Pinelli 2, Plutino ne, Smecca 12, Goretti 14, Ndoye, Pacini 18. All. Banchelli. Ass. Daddioli, Papini.
ABC SOLETTIFICIO MANETTI: Tavarez ne, Lazzeri 3, Ticciati 9, Corbinelli ne, Talluri 3, Berni 21, Torrigiani 16, Marchetti ne, Landi 15, Cantini, Mancini 2, Pedicone 2. All. Betti. Ass. Calvani, Chiarugi.
Parziali: 19-14, 40-40 (21-26), 61-54 (21-14), 82-71 (21-17)
Arbitri: Giachi di Firenze, Liverani di Livorno.
La cronaca del match
L’avvio è tutto di marca laniera. I Dragons entrano in campo con il piglio della grande squadra, trascinati da un Goretti dominante che firma l'11-4 a metà frazione. Castelfiorentino fatica a trovare la via del canestro, scossa solo dalle fiammate di Torrigiani e dalla tripla dell'ex Berni, che riporta i gialloblu a -3 (14-11). Al primo riposo, però, Prato è avanti: 19-14.
Nel secondo quarto la sfida si infiamma. Manfredini apre le danze con un coast-to-coast d'autore, ma l'ABC risponde colpo su colpo. Quando Balducci firma il 2+1 del massimo vantaggio (28-19), sembra l'inizio della fuga definitiva. È qui che Ticciati sale in cattedra: una tripla e un gioco da quattro punti che rianimano il palazzetto e tengono Castelfiorentino in scia. Smecca prova a spegnere l'incendio dall'arco, ma Berni è in serata di grazia: il playmaker castellano guida la rimonta che porta le squadre negli spogliatoi sul perfetto equilibrio: 40-40.
Il break decisivo
Al rientro in campo, Castelfiorentino prova a cambiare l'inerzia con una difesa asfissiante, trovando il primo sorpasso della serata (43-46). È però un fuoco di paglia. Prato non si scompone, si schiera a zona e manda in tilt l'attacco di coach Betti. Smecca e Manfredini firmano il controsorpasso, mentre l'ABC scivola nel nervosismo e in una difficile gestione dei falli. Sulla sirena del terzo quarto, Pinelli appoggia il canestro del 61-54 che ridà ossigeno ai Dragons.
L'ultima frazione è un monologo pratese. L’ABC appare scarica e imprecisa, mentre Prato sente l'odore del sangue. La tripla di Pacini (top scorer dei suoi con 18 punti) firma il 70-58 e cala virtualmente il sipario sul match. Gli ultimi minuti servono solo a fissare il punteggio e a dare il via alla festa laniera.
Il commento
Una vittoria che vale doppio per Prato. Arrivata in un momento di crisi in campionato (reduci da quattro stop consecutivi), questa Coppa dimostra la resilienza di un gruppo che non tradisce mai nelle finali secche. Nonostante l'organizzazione della Final Four fosse in mano a Castelfiorentino, i Dragons hanno giocato con la calma dei veterani, trovando in Pacini e Goretti i terminali perfetti per scardinare la difesa avversaria. Per l'ABC resta il rammarico di una serata al tiro troppo altalenante, nonostante la prova maiuscola di Berni (21 punti).
