Audax Rufina, il Bozzi è tuo: Di Vico firma la Coppa Italia!
L'Audax Rufina sale sul trono: Di Vico firma la Coppa Italia di Promozione
FIRENZE – Nella cornice prestigiosa del "Bozzi" di Firenze, l’Audax Rufina scrive una pagina indelebile della propria storia, conquistando la Coppa Italia di Promozione al termine di una finale vibrante, tesa e agonisticamente feroce. Contro una Lampo Meridien mai doma, ai bianconeri di mister Alessandro Francini basta il guizzo di Di Vico nel primo tempo per alzare il trofeo e scatenare la festa dei tantissimi tifosi accorsi dalla Valdisieve.
AUDAX RUFINA – LAMPO MERIDIEN 1-0
AUDAX RUFINA: Pecorai, Sequi (68′ Piccini), Chiariello (79′ Benettini), Grazzini, Maccari (79′ Falcini), Gurioli, Travaglini, Gori, Di Vico (71′ Marconi), Fioravanti, Bachi (90′ Ceramelli). All.: Alessandro Francini.
LAMPO MERIDIEN: D’Angelo F., Chiavacci (71′ Cortesi), Nencini G., Bibaj G. (46′ Cortonesi), Del Sorbo (55′ Boghean), Cappellini, Fedi, Martini, Chicchiarelli (75′ Mercugliano), Di Vito, Notarelli (71′ Dianda). All.: Marco Benesperi.
ARBITRO: Nicolò Andrea Briganti di Carrara.
RETI: 23′ Di Vico.
NOTE: Espulsi Nencini (L) al 59′ per proteste e Piccini (R) al 70′ per gioco falloso. Ammoniti: Sequi, Pecorai, Fioravanti (R).
La Cronaca: Di Vico rompe l'equilibrio
L’atmosfera al "Bozzi" è quella delle grandi occasioni. Coreografie, cori e un silenzio quasi reverenziale che precede il fischio d’inizio. La Rufina si presenta in bianco con banda nera diagonale, la Lampo risponde in un elegante azzurro e oro.
L'avvio è di marca pistoiese: Notarelli e Chicchiarelli provano subito a scuotere il match, ma la difesa bianconera fa buona guardia. La squadra di Benesperi tiene il possesso, ma la Rufina risponde con un fraseggio stretto e ordinato guidato da un ispirato Grazzini. La svolta arriva al 23': Gurioli vince un duello aereo e innesca la transizione; Maccari serve Travaglini che pennella un cross arretrato per il rimorchio di Bachi. La conclusione dell'attaccante viene respinta corto da D’Angelo, ma come un falco si avventa Di Vico che ribadisce in rete il gol dell’1-0.
La Lampo barcolla ma non cade. D’Angelo si riscatta poco dopo murando Maccari lanciato a rete, mentre dall'altra parte Del Sorbo manca di poco il bersaglio di testa.
Secondo tempo: Nervi tesi e "Red Card"
La ripresa si apre con un ritmo forsennato. Benesperi inserisce Cortonesi per dare fosforo al centrocampo, ma la Lampo perde per infortunio il pilastro difensivo Del Sorbo. Al 59’ l’episodio che sembra decidere il match: Nencini rimedia un giallo per un fallo e subito dopo viene espulso dall’arbitro Briganti per proteste troppo veementi.
Con l’uomo in meno, la Lampo Meridien paradossalmente reagisce con orgoglio. Tuttavia, la parità numerica viene ristabilita al 70’: il neo-entrato Piccini, nel tentativo di arginare Fedi, interviene in modo scomposto. Rosso diretto e dieci contro dieci.
L’Assalto finale e il trionfo
Gli ultimi venti minuti sono un assedio azzurro. La Lampo reclama un rigore per un contatto Dianda-Travaglini, poi colpisce un palo esterno clamoroso con Fedi all'84'. La Rufina soffre, si arrocca e si affida ai guantoni di Pecorai, decisivo su una punizione radente di Martini.
In pieno recupero (6 minuti di passione), la Lampo ha l’ultima, enorme occasione: in una mischia furibonda nell'area piccola, il pallone schizza sui piedi di Boghean, che però calcia alto sopra la traversa. È l’ultimo sospiro prima del triplice fischio.
Il Post-partita
Al termine del match è festa grande per Alessandro Francini, che corona una stagione esaltante alzando il trofeo proprio su quel campo che lo vide protagonista ai tempi della Rondinella. Commovente l'abbraccio finale con il collega Benesperi, a testimonianza di una finale giocata con estremo agonismo ma grande rispetto.
L'Audax Rufina vince per lucidità e capacità di colpire nel momento giusto. Alla Lampo Meridien resta l'onore delle armi e il rimpianto per quegli episodi che, in una finale secca, pesano come macigni. La Coppa prende la strada della Valdisieve.
