Play-off Primavera 3: alle "Caselle" regna l’equilibrio tra Arezzo e Catania

Gara intensa e giocata a viso aperto, ma le difese reggono: tutto si deciderà nel match di ritorno in Sicilia.
11.04.2026 20:15 di  Antonio Bruno   vedi letture
Fonte: La Redazione di Sport a Km 0
Play-off Primavera 3: alle "Caselle" regna l’equilibrio tra Arezzo e Catania

Primavera 3, Play-off: reti bianche alle "Caselle". Tra Arezzo e Catania il verdetto è rimandato

AREZZO – Finisce senza gol il primo atto della sfida play-off tra Arezzo e Catania. Nella cornice del Centro Sportivo "Le Caselle", quartier generale della gioventù amaranto, le due formazioni si sono divise la posta in palio al termine di 90 minuti intensi, rimandando ogni discorso qualificazione alla gara di ritorno in programma la prossima settimana in Sicilia.

Il Tabellino

AREZZO: Rossi, Chiodini, Lo Basso, Errunghi, Oscurato, Masini, Sussi, Ferrara, Da Rugna, Minocci, Lebrino. A disposizione: Gentile, Lysytskyi, Falchi, Farsetti, Cavalletti, Lanini, Verdone, Lucchini, Tramonti, Nugnes, Camerini, Fiacchini. Allenatore: Andrea Bricca.

CATANIA: Coco, Sechi, Allegra, Di Giacomo, Doni, Rizzotti, Catania, Parco, Costanzo, Cariolano, Moie. A disposizione: Maugeri, Caporarello, Nania, Marchese, Donato, Viola, Giardina, Alessi, Di Mauro, Gueyne. Allenatore: Marco Biagianti.

ARBITRO: Sig. Marco Mammoli della Sezione AIA di Perugia (Assistenti: Longarini e Pascoli di Macerata).

La Cronaca del Match

Sul sintetico delle Caselle, l'avvio è di marca etnea. Il Catania di mister Biagianti approccia la sfida con coraggio, cercando di imporre il proprio ritmo e costringendo l'Arezzo a una fase di studio forzata. Tuttavia, la squadra di Andrea Bricca non perde la bussola: con il passare dei minuti, i padroni di casa riescono a prendere le misure agli avversari, alzando il baricentro e iniziando a pungere con regolarità.

A brillare tra le fila amaranto è la solidità di Errunghi, baluardo difensivo dalle geometrie pulite, insieme all'estro di Minocci. Quest'ultimo, sempre nel vivo della manovra, è bravo a dare profondità alla squadra, permettendo all'Arezzo di sfiorare il vantaggio in un paio di occasioni. In entrambe le circostanze, però, il portiere ospite Coco si fa trovare pronto, sventando le minacce con ottima scelta di tempo.

Ripresa: tra brividi e gol annullati

Il secondo tempo vede l'Arezzo spingere con maggiore insistenza, cercando soprattutto di scardinare la retroguardia siciliana attraverso il gioco sugli esterni. Il Catania, però, resta sempre in agguato e si affida al contropiede. È proprio in ripartenza che Moie riesce a gonfiare la rete, ma la gioia degli etnei viene subito smorzata dalla segnalazione dell'assistente: posizione di fuorigioco netto e gol annullato.

Poco dopo, è ancora Moie a spaventare i tifosi presenti alle Caselle: l'attaccante ruba il tempo a un difensore e, vedendo Rossi fuori dai pali, tenta un pallonetto ambizioso. L'intuizione è pregevole, ma la sfera termina la sua corsa oltre il fondo campo.

Il forcing finale

Negli ultimi minuti l'Arezzo tenta l'assalto decisivo per portarsi avanti nel doppio confronto. La chance più nitida capita sulla testa del subentrato Falchi, che riesce a colpire da sottomisura ma senza la forza necessaria per impensierire Coco, che blocca in sicurezza. L'ultimo brivido arriva su calcio piazzato: la punizione di Minocci sbatte però contro il muro eretto dalla barriera del Catania.

Dopo 5 minuti di recupero, il signor Mammoli decreta la fine delle ostilità. Uno 0-0 che lascia tutto aperto: la qualificazione passerà inevitabilmente dal calore dello stadio catanese, dove l'Arezzo sarà chiamato a una vera e propria impresa esterna.