25 Anni di Passione: La Parcocorsa Regina di Pasquetta!
Record di presenze e spettacolo alla 25ª Parcocorsa: Arezzo celebra lo sport nel Lunedì dell'Angelo
AREZZO – Il traguardo del quarto di secolo non poteva essere festeggiato in modo migliore. La 25ª edizione della Parcocorsa ha invaso le strade e i parchi di Arezzo con un’ondata di entusiasmo e colori, confermandosi uno degli appuntamenti più attesi del podismo primaverile. Oltre 400 atleti si sono presentati ai nastri di partenza presso il Parco del Foro Boario, arrivando non solo dalla Toscana ma da tutta Italia: Trentino, Lazio, Marche, Umbria, Romagna e Liguria hanno risposto all’appello dell’Unione Polisportiva Policiano e del Centro di Aggregazione Sociale di Pescaiola.
La Cronaca della Gara: Pastorini e Mattesini Profeti in Patria
Il percorso di 11 km ha messo a dura prova i partecipanti con un mix di velocità e passaggi tecnici. Sin dallo start, il ritmo è stato vertiginoso. Michele Pastorini (G.P. Parco Alpi Apuane) ha imposto subito la sua legge, tallonato da un gruppetto agguerrito composto da Cassi, Tartaglini e Graziani.
La selezione decisiva è avvenuta tra i viali del Parco del Pionta e le impegnative ascese verso San Clemente e la Fortezza. Qui, l’aretino Pastorini ha dato lo strappo decisivo, presentandosi in solitaria al traguardo del Foro Boario con il tempo di 39’14”. Alle sue spalle, una volata al cardiopalma ha assegnato il podio: Oscar Cassi (Atletica Calenzano) ha preceduto allo sprint Alessandro Tartaglini per la seconda piazza. A seguire, ottime prestazioni per Emanuele Graziani e Alessandro Fazzi.
Tra le donne, la gara è stata caratterizzata da un duello tattico. La trentina Claudia Andregotti ha guidato la prima parte della corsa, ma la tenacia di Valentina Mattesini (U.P. Policiano) ha fatto la differenza nelle rampe finali. Mattesini ha sferrato l'attacco vincente, chiudendo con una netta affermazione (19ª assoluta) davanti alla Andregotti, staccata di circa un minuto. Il podio è stato completato da una solida Giulia Sadocchi, seguita da Noemi Trippi e dalla fiorentina Tiziana Gianotti.
Classifiche di Società e Note di Colore
Nella sfida tra i team, l’U.P. Policiano ha fatto valere il fattore campo conquistando il primo posto, seguita dalla Subbiano Marathon e dal Filirun Team. Chiudono la "top five" l'Alga Atletica e il Gregge Ribelle.
Nota di merito per il nuovo Comandante della Polizia Municipale, che ha onorato la manifestazione non solo in veste ufficiale ma anche sportiva, tagliando il traguardo in 46ª posizione assoluta con il tempo di circa 47 minuti, tra il plauso dei presenti.
Giovani Promesse e Successo Organizzativo
Dopo la prova degli assoluti, la scena è stata tutta per il settore giovanile. Le gare dedicate ai più piccoli hanno regalato momenti di pura gioia sportiva, confermando come la Parcocorsa sia un evento capace di unire le generazioni sotto il segno del benessere.
La riuscita dell’evento è stata garantita da una macchina organizzativa impeccabile. Fondamentale il supporto della Croce Bianca di Arezzo con il dottor Tommasini, della Polizia Municipale, dell’associazione La Racchetta e dell’instancabile esercito di volontari dell’U.P. Policiano e del CAS di Pescaiola.
Gli organizzatori hanno espresso profonda soddisfazione: "Vedere oltre 400 atleti correre nei nostri parchi è il miglior regalo per questi 25 anni. La Parcocorsa non è solo una gara, è l'abbraccio di Arezzo allo sport."
Classifica Maschile:
Michele Pastorini (39’14”)
Oscar Cassi
Alessandro Tartaglini
Classifica Femminile:
Valentina Mattesini
Claudia Andregotti
Giulia Sadocchi
