Vivicittà Arezzo: il cuore della città batte al ritmo del podismo
Arezzo si tinge di rosa e azzurro: in 200 al via per un'edizione speciale di Vivicittà
AREZZO – Una domenica di sole, sport e impegno civile ha trasformato il cuore della nostra città in un palcoscenico a cielo aperto. Ieri, domenica 12 aprile, Arezzo ha risposto presente all'appello della "classicissima" di primavera: Vivicittà. Circa 200 atleti si sono ritrovati ai nastri di partenza presso il Parco Pertini (l’ex Parco Giotto), pronti a sfidare il cronometro ma, soprattutto, a testimoniare i valori della pace, dell’ambiente e della solidarietà.
L’evento, orchestrato con la consueta maestria dalla Uisp di Arezzo in collaborazione con il GS Amatori Podistica Arezzo, è scattato puntualmente alle 9:30, in contemporanea con altre 40 città italiane grazie al segnale in diretta di Radio 1 Rai.
Un percorso tra bellezza e fatica
Il tracciato di 10 km non è stato solo una prova atletica, ma un vero e proprio "tour panoramico" che ha invaso le vie più rappresentative di Arezzo. Se l’occhio ha potuto godere di scorci paesaggistici mozzafiato, le gambe dei podisti hanno dovuto fare i conti con un percorso tecnico e non privo di insidie, capace di mettere alla prova anche i runner più esperti. Accanto alla prova competitiva, l’onda colorata delle famiglie e delle scolaresche ha animato i percorsi ludico-motori di 3 e 4 km, trasformando il parco e le piazze in una festa della comunità.
I protagonisti: il podio
La competizione è stata serrata fino all'ultimo metro. Nella categoria Assoluti Maschili, il ritmo imposto dai battistrada ha regalato grandi emozioni, mentre tra le donne la sfida si è decisa su distacchi minimi.
Classifica Assoluti Maschili:
Lorenzo Castro: autore di una prova di forza che lo ha visto tagliare il traguardo in solitaria.
Abdelouamed Lablaida (GS Moiano): ottima gestione di gara per il portacolori del gruppo umbro.
Emanuele Grazzini (GP Policiano): una conferma costante per l'atletica locale.
Classifica Assoluti Femminili:
Angela Juliana Cavigli (ASD GS Avis Pratovecchio): dominatrice della prova rosa con una falcata elegante e potente.
Daniela Menchetti (Avis Foiano): una prestazione solida che le vale il secondo gradino del podio.
Alessia Salvadori (Filirun Team ASD): grinta e determinazione per chiudere il terzetto di testa.
Oltre il traguardo: la classifica unica compensata
Non finisce qui. Come da tradizione di Vivicittà, i tempi registrati ad Arezzo verranno ora confrontati con quelli delle altre città italiane. Grazie ai coefficienti del CONI, che tengono conto delle diverse difficoltà altimetriche dei percorsi, verrà stilata una classifica nazionale unica, permettendo ai nostri atleti di "sfidare" idealmente i colleghi in corsa a Torino, Roma o Palermo.
Sport e Ambiente
Correre Vivicittà oggi significa soprattutto scegliere l'ambiente. La manifestazione ha ribadito l'importanza della mobilità sostenibile e del rispetto degli spazi urbani, lasciando dietro di sé non solo il ricordo di una splendida giornata di sport, ma anche un messaggio di speranza per un'Europa più unita e attenta ai diritti di tutti.
L'appuntamento è già fissato per il prossimo anno, con l'obiettivo di far crescere ancora di più questa "corsa dell'amicizia" che rende Arezzo orgogliosa della sua anima sportiva.
