La legge di Indiani non perdona: il Grosseto torna tra i professionisti.
Il Grifone plana sulla Serie C: a Siena è pareggio, ma il Grosseto è Campione!
Un 1-1 nel derby toscano certifica il ritorno tra i professionisti dei maremmani con 4 giornate d’anticipo. Il bolide di Ampollini firma il punto della gloria.
SIENA – Il verdetto tanto atteso è arrivato nel palcoscenico più prestigioso, quello del "Franchì" di Siena. Al termine di un derby intenso e combattuto, l’US Grosseto 1912 impatta 1-1 contro la Robur e, grazie ai risultati degli altri campi, può finalmente dare il via alla festa: i biancorossi sono ufficialmente promossi in Lega Pro.
Un campionato che non è mai stato in discussione, dominato dall'inizio alla fine dagli uomini di Paolo Indiani, capaci di imporre una superiorità tecnica e mentale che ha lasciato solo le briciole alle inseguitrici.
Il Tabellino Storico
SIENA FC (4-3-3): Michielan; Lipari (85' Loconte), Ciofi (90' Giannetti), Zanoni, Somma; Mastalli (75' Nardi), Cavallari, Vlahovic (60' Rossi); Conti, Tosini (66' Bello), Andolfi. All.: Voria Gill.
US GROSSETO 1912 (4-2-3-1): Marcu; Masini (75' Riccobono), Sabelli, Marzierli, Bacciardi; Montini, Ampollini; Malva (46' Regoli), Brenna, Fiorani; D’Ancona. All.: Paolo Indiani.
Arbitro: Marco Gambirasio (Bergamo)
Marcatori: 17' Lipari (S), 29' Ampollini (G)
Note: Ammonito Bacciardi (G). Recupero: 1’ pt, 4’ st.
La Cronaca: Il ruggito di Ampollini risponde a Lipari
Il Siena di Voria Gill, in piena serie positiva e a caccia di punti playoff, non ha però concesso sconti. Al 17', la Robur approfitta di una rara disattenzione difensiva del Grosseto: Ciofi calcia a colpo sicuro, Marcu risponde presente ma nulla può sul tap-in vincente di Lipari, che fa esplodere il pubblico di casa.
Il Grosseto, però, ha la scorza della capolista. Senza scomporsi, i "torelli" riprendono in mano il pallino del gioco e al 29' trovano il pareggio con una prodezza balistica che resterà negli annali di questa stagione: Ampollini scaglia un bolide dai 30 metri che si infila all'incrocio dei pali, lasciando Michielan immobile. È il gol che vale una stagione.
Nella ripresa i ritmi restano alti. Il Grosseto sfiora il sorpasso con Marzierli (Vieri) e Montini, mentre il Siena risponde colpo su colpo con le incursioni del solito Lipari e le geometrie di Mastalli. Al triplice fischio del signor Gambirasio, la divisione della posta accontenta tutti: il Siena allunga la sua striscia positiva, il Grosseto si prende la storia.
Il trionfo di Paolo Indiani: il "Re" colpisce ancora
Se il Grosseto ha "fatto la padrona" in questo girone, gran parte del merito va a Paolo Indiani. Il tecnico si conferma un autentico specialista delle promozioni, avendo costruito una macchina perfetta: solidità difensiva (incarnata da capitan Brenna), un centrocampo dinamico e un attacco capace di colpire in ogni momento. Il Grosseto torna in Serie C dopo 4 anni, chiudendo un cerchio iniziato con la delusione della retrocessione e terminato oggi tra le lacrime di gioia dei tifosi maremmani giunti a Siena.
