Figline mai domo: Verdelli e Betti rovinano la festa alla Baldaccio Bruni
Baldaccio Bruni, il doppio vantaggio non basta: il Figline di Beoni rimonta col cuore
ANGHIARI – Una sceneggiatura che si ripete e che lascia l’amaro in bocca alla Baldaccio Bruni. Proprio come accaduto contro la Colligiana, la formazione di mister Pierfrancesco Battistini si vede sfuggire una vittoria che sembrava già in cassaforte dopo un primo tempo dominato. Merito del Figline 1965, capace di gettare il cuore oltre l’ostacolo e di strappare un 2-2 che premia la resilienza dei valdarnesi.
Il Tabellino
BALDACCIO BRUNI: Selmani, Piccinelli, Del Siena, Bruschi (84′ Mambrini), Giorni, Giovagnini (71′ Beretti), Hajiri (60′ Monini), Quadroni, Sbardella (67′ Mariotti), Gorini Gia., Bartoccini. A disposizione: Donini, Beers, Magi, Bricca, Pedrelli. Allenatore: Pierfrancesco Battistini.
FIGLINE 1965: Daddi, Cappelli, Matteo G., Donatini, Matteo L., Gucci, Baragli, Pecci, Adami, Verdelli, Betti. A disposizione: Fratini, Bibaj Gers, Pezzotta, Iacopozzi, Paoloni, Calzolai, Babi, Genaro, Nyamsi. Allenatore: Loris Beoni.
Arbitro: Niccolò Rinaldi di Empoli.
Marcatori: 8′ Sbardella (B), 31′ rig. Gorini Gia. (B), 68′ Verdelli (F), 88′ Betti (F).
Note: Ammonito Daddi (F). Recupero concesso per cooling break e sostituzioni.
Il Film della Partita: dominio anghiarese e reazione gialloblù
L’avvio della Baldaccio è fulminante. All'8' Sbardella rompe gli equilibri: l'attaccante scappa via sulla fascia (tra le proteste del Figline per un presunto fallo a inizio azione) e trafigge Daddi con un diagonale radente di rara precisione. I padroni di casa insistono e sfiorano il raddoppio con un tiro-cross insidioso di Bartoccini, sventato solo da un provvidenziale intervento in scivolata della difesa ospite.
Al 30’ l’episodio che sembra indirizzare definitivamente il match: un disimpegno errato del Figline innesca la verticalizzazione per il solito Sbardella; Daddi esce a valanga ma travolge l'avversario. Per l'arbitro Rinaldi di Empoli è calcio di rigore. Dal dischetto Giacomo Gorini è glaciale: Daddi intuisce ma non arriva sulla conclusione che vale il 2-0.
La riscossa del Figline e il finale amaro
Il Figline non ci sta e inizia a spingere già prima dell'intervallo con Adami e Betti, trovando però un Selmani attento. Nella ripresa, la squadra di Beoni alza i giri del motore. Al 68’ la partita si riapre: cross pennellato dalla trequarti destra e splendida torsione aerea di Verdelli, che batte il portiere con un colpo di testa potente e preciso.
Il finale è incandescente. Dopo un gol annullato ad Adami per carica sul portiere, la beffa per la Baldaccio si materializza all’88’. Un lungo lancio dalle retrovie pesca Betti sul filo del fuorigioco: il numero 11 anticipa l’uscita incerta di Selmani con un tocco morbido; un difensore anghiarese tenta il salvataggio disperato sulla linea, ma la palla finisce in rete per il definitivo 2-2.
