Sansepolcro, il futuro nasce dall'identità: Claudio Massimetti è il nuovo DG
Sansepolcro, il futuro ha un cuore bianconero: Claudio Massimetti è il nuovo Direttore Generale
Il rumore dei tacchetti che rientra negli spogliatoi dopo l’ultima stagione non è stato un punto d’arrivo, ma il segnale di una nuova partenza. Il Vivi Altotevere Sansepolcro volta pagina e lo fa con la forza di chi vuole guardare avanti senza dimenticare chi è. Il primo, fondamentale tassello di questa riorganizzazione porta un nome che a Sansepolcro è sinonimo di appartenenza: Claudio Massimetti.
Una vita per il Borgo: dal campo alla scrivania
Non è una scelta qualunque. Quella della società bianconera, guidata dalla Presidente Elisa Boncompagni, è una mossa che profuma di identità e competenza. Massimetti, classe 1986 e "borghese doc", non è semplicemente un dirigente: è il custode di una storia che dura da oltre trent'anni.
Il suo percorso è la cronaca di un amore fedele:
L’inizio: A soli 5 anni entra nella Scuola Calcio bianconera.
La crescita: Tutta la trafila nel settore giovanile fino alla Juniores.
Il ritorno: Nel 2009 rientra come allenatore dei più piccoli, prima di scalare i gradini della segreteria sportiva e dell'area amministrativa.
"Questa realtà fa parte della mia vita. Sono amante del calcio, ma soprattutto del calcio a Sansepolcro" – Claudio Massimetti.
Identità e Diplomazia: la visione del nuovo DG
Il compito di Massimetti sarà quello di fungere da collante tra la tradizione del club e le sfide del calcio moderno. La sua missione è chiara: consolidare la struttura societaria e, soprattutto, riallacciare i fili con il territorio.
In un mondo del calcio spesso frammentato, il neo DG lancia un messaggio di apertura: basta contrapposizioni sterili con le realtà vicine. L'obiettivo è creare una rete di collaborazione in tutta la zona, mantenendo però ferma l'identità e lo stile che da sempre contraddistinguono il Sansepolcro.
Le parole della Presidente: "Un uomo del fare"
La stima della proprietà è totale. Elisa Boncompagni non ha usato giri di parole per descrivere la scelta: "In questi anni ho apprezzato la sua presenza costante e pacata, le sue competenze gestionali e organizzative. È un uomo del ‘fare’, e sono convinta che darà il meglio in questa nuova veste".
Perché questa è la mossa giusta
In un momento in cui molte società cercano soluzioni esterne e "nomi di grido", il Sansepolcro sceglie la competenza interna. Conoscere ogni angolo del "Buitoni", ogni dinamica dello spogliatoio e ogni esigenza della segreteria permette a Massimetti di essere operativo dal primo minuto.
Il nuovo corso del Sansepolcro è ufficialmente iniziato. Con un Direttore Generale che ha il bianconero cucito addosso, la città può tornare a sognare in grande, consapevole che al timone c'è chi, per questa maglia, ha dato tutto fin da bambino.
In bocca al lupo, Direttore!
