L'Arezzo scaccia la crisi: nel mirino la trasferta di Carrara per ripartire
AREZZO – Non c'è tempo per leccarsi le ferite né per crogiolarsi nei rimpianti. La serataccia del "Città di Arezzo", chiusa con un severo 0-3 contro il Benevento in cui la squadra si è sfilacciata e ha incassato un colpo durissimo, appartiene già al passato. Per l'Arezzo è il momento di rialzare la testa, voltare pagina e rimettersi subito in marcia, con lo sguardo rivolto alla delicata e imminente trasferta di mercoledì sera (ore 20:00) sul campo della Carrarese, allo stadio dei Marmi. La direzione dell'incontro è stata affidata al signor Di Loreto della sezione AIA di Terni.
La delusione per la prestazione opaca offerta contro i sanniti è tanta, ma sarebbe profondamente ingiusto dimenticare quanto di buono fatto dagli amaranto in questa prima parte di stagione. L'Arezzo non è stato solo quel blackout casalingo: finora la squadra ha conquistato ben tre vittorie lontano dalle mura amiche, ha messo in mostra sprazzi di calcio organizzato, idee chiare e una buona identità tattica. Con 10 punti in classifica, i ragazzi di Bucchi si trovano attualmente in quella sottile e insidiosa "terra di nessuno": un limbo in cui basta un niente per decollare definitivamente verso zone più ambiziose o, al contrario, per sprofondare nelle sabbie mobili della bassa classifica. Una situazione di classifica e di equilibrio generale che la squadra e lo staff tecnico conoscono alla perfezione.
Ecco perché, ripresa immediatamente la preparazione in vista di questo tour de force, mister Bucchi ha cercato di ricompattare il gruppo lavorando con attenzione e pragmatismo. Per preparare al meglio il match sul terreno sintetico, l'Arezzo ha svolto le proprie sedute di rifinitura sul manto erboso dello stadio "Faralli" di Castiglion Fiorentino. Il programma è iniziato con un lavoro a gruppi differenziati – separando chi era sceso in campo con il Benevento dal resto della rosa – per poi ricompattarsi nella seconda parte della sessione con una forte impronta tattica, utile a correggere i difetti visti nell'ultimo turno. Oggi, martedì, la squadra sosterrà la consueta seduta di rifinitura a porte chiuse sempre al "Faralli" prima del pranzo e della partenza per il ritiro toscano.
Dall'infermeria arrivano intanto indicazioni confortanti, pur con i giusti tempi di prudenza. Da valutare le condizioni di Illanes e Viviani, entrambi costretti a dare forfait contro il Benevento per problemi muscolari: il loro rientro a disposizione di Bucchi è cerchiato in rosso per la prossima sfida casalinga del 1° novembre contro l'Ascoli. È invece in dirittura d’arrivo il recupero di Olivieri, fermo da venti giorni a causa di uno stiramento rimediato nell'amichevole d'inizio mese a Formello contro la Lazio.
Mercoledì sera sotto i riflettori dei Marmi, l'Arezzo è chiamato a risposte immediate. La Serie B non aspetta nessuno e gli amaranto vogliono dimostrare che il passo falso di domenica è stato solo un incidente di percorso.
