Anghiari capitale del ciclismo d'epoca: l'Intrepida dei mille sorrisi si conferma un successo
ANGHIARI – L’Intrepida ha confermato ancora una volta il suo straordinario successo, regalando a partecipanti e appassionati un’edizione indimenticabile. La celebre ciclostorica ha celebrato il suo 14° capitolo con la stessa energia e la stessa passione degli esordi: quattro giorni ricchi di eventi, un'atmosfera di condivisione unica e ben 1.000 ciclisti giunti ad Anghiari per trasformarla nella capitale del ciclismo d'epoca. Tra le iconiche strade bianche della Valtiberina, panorami mozzafiato ed eccellenze gastronomiche, la manifestazione ha offerto un mix irripetibile di sport, cultura e tradizione.
L'Intrepida dei mille sorrisi: il fascino della partenza e i percorsi
Per il secondo anno consecutivo, la manifestazione si è affermata come "L’Intrepida dei mille e dei mille sorrisi", per la gioia del presidente Fabrizio Graziotti e di tutto il Comitato Organizzatore.
Il momento clou si è vissuto domenica mattina: fin dalle prime luci dell’alba, Piazza Baldaccio si è riempita di 1.000 velocipedi d'epoca, maglie di lana e appassionati applauditi dal folto pubblico presente. Sulle note dell’Inno Nazionale, eseguito dalla Banda della Filarmonica "P. Mascagni", è scattata la suggestiva partenza unica. Baciati dal sole, i ciclisti si sono divisi lungo i tre percorsi storici (da 42, 85 e 110 km), godendosi le prelibatezze dei celebri ristori. Tra le grandi novità di questa 14ª edizione, ha riscosso unanimi apprezzamenti il passaggio presso La Barbolana, splendida villa fortificata del territorio. Come da tradizione, all'arrivo in Piazza Baldaccio non c'è stata alcuna classifica: a L'Intrepida il tempo non conta e vincono tutti.
Quattro giorni di grandi eventi, campioni e memoria
L’edizione 2026 ha regalato un programma collaterale denso di contenuti ed emozioni:
Con le scuole: L'incontro con gli studenti sulle tematiche della Carta Etica dello Sport insieme agli ex professionisti Fabiana Luperini e Paolo Fornaciari;
"Aspettando L’Intrepida": Serata al teatro con ospiti d'eccezione come i campioni olimpici Paola Pezzo e Silvio Martinello, affiancati dal direttore dell’area ciclismo di RCS Sports & Events;
Cultura e ospiti illustri: Il sabato ha visto la partecipazione del fondatore de L’Eroica Giancarlo Brocci, del tre volte campione del mondo a cronometro Michael Rogers, oltre alla mostra di bici d'epoca di Moreno Bianchini, le visite guidate, L’Intrepidina per i più piccoli, le iniziative del CAI e il tipico "brustichino" della Pro-Loco.
Il ricordo e le parole del presidente Graziotti
A tracciare il bilancio finale è stato il presidente Fabrizio Graziotti:
«È stata un’altra edizione emozionante e memorabile. La gratificazione più grande è vedere il sorriso e la gratitudine di chi partecipa. Anche quest’anno mille intrepidi, duemila ruote e mille sorrisi per una festa meravigliosa. Un grazie di cuore va alle istituzioni, agli sponsor, ai volontari e a tutto il direttivo. Un pensiero speciale va al nostro amico e dirigente Mauro Billi, scomparso quasi un anno fa: a lui dedichiamo con tutto il cuore questa bellissima edizione».
