Arezzo verso il Benevento: Bucchi annuncia il turn-over per il ciclo di fuoco

Tra l'entusiasmo post-Genova e le scelte a centrocampo: Ionita c'è, stop per Viviani e Illanes. L'analisi del tecnico amaranto.
23.10.2026 16:12 di  Antonio Bruno   vedi letture
Fonte: La Redazione di Sport a Km 0
Arezzo verso il Benevento: Bucchi annuncia il turn-over per il ciclo di fuoco

Arezzo, Bucchi Lanciati Verso il Benevento: "Al Via un Tour de Force, Marassi è la Nostra Base"

L'Arezzo si proietta verso la delicata ed entusiasmante sfida casalinga contro il Benevento con il morale a mille, ma con i piedi ben saldi a terra. La storica e convincente vittoria per 2-1 conquistata a Marassi contro la Sampdoria ha regalato un'iniezione di fiducia straordinaria all'ambiente amaranto. Tuttavia, per mister Cristian Bucchi, il successo di Genova appartiene già al passato: la parola d'ordine è continuità, specie ora che la squadra si appresta ad affrontare un vero e proprio ciclo di fuoco.

Gestione delle Energie e Turn-Over Inevitabile

Con ben quattro gare ravvicinate nell'arco di soli 14 giorni, la gestione della rosa diventerà il fattore chiave per gli amaranto. Bucchi ha chiarito che il gruppo sta crescendo in modo uniforme e che ci sarà spazio per tutti:

"Servirà l’apporto di tutti e valuteremo giorno per giorno le scelte migliori. Non credo che trovare un undici fresco per la successiva trasferta di Carrara sarà un problema, ma dovremo essere bravi a gestire le forze. Mi dà fiducia il fatto che chi finora ha visto meno il campo sia pronto a dare il suo contributo."

Mantenere la Concentrazione: La Lezione di Genova

Riflettendo sul successo di Marassi — vissuto da Bucchi con un'esultanza passionale a fine gara che ha segnato la "chiusura di un cerchio" nel percorso amaranto —, il tecnico ha sottolineato l'importanza di non abbassare mai la guardia. Se l'Arezzo ha disputato 95 minuti eccellenti, una disattenzione finale (con la marcatura persa da Sala su Henderson) ha rischiato di compromettere il risultato.

Dopo il pesante 1-4 subito contro il Sudtirol e l'esaltante 2-1 di Genova, l'Arezzo deve dimostrare maturità emotiva. “Bisogna resettare sia dopo le sconfitte che dopo le grandi vittorie”, ha rimarcato il mister. “Non possiamo cullarci sugli allori, il campionato non ti perdona.”

Infermeria e Soluzioni a Centrocampo

In vista della sfida con il Benevento, il quadro dei convocati e le condizioni fisiche della rosa presentano luci e ombre:

I Recuperi: Ionita è pienamente recuperato e pronto al rientro. Risposte molto positive sono arrivate anche da Chierico — la cui sosta ha permesso di approfondire la comprensione tattica dei suoi compiti — e da Iaccarino.

Gli Assenti: Niente da fare per Viviani, fermato da un affaticamento muscolare, e per Illanes, bloccato da un fastidio all'adduttore.

Difesa della Punta: La Fiducia Totale in Alberto Cerri

Bucchi ha speso parole di grande stima e protezione nei confronti di Alberto Cerri. Sebbene al centravanti manchi ancora l'appuntamento con il gol, la sua prestazione a Genova è stata considerata dal mister tra le migliori in assoluto per utilità tattica e lavoro per la squadra.

L'Arezzo vanta un reparto d'attacco completo e variegato con Cerri, Cianci e Mancuso: profili differenti che permettono di variare l'impostazione offensiva a seconda delle esigenze.

Analisi dell'Avversario e Fattore Comunale

Il Benevento si presenta come un avversario dinamico e imprevedibile, speculare sotto molti aspetti all'Arezzo per aggressività, qualità degli esterni e solidità in mediana.

Bucchi ha ridimensionato il tabù del Comunale (dove finora non è ancora arrivata la prima vittoria interna): trattasi di pura casualità episodica. Con la spinta del pubblico amaranto, l'obiettivo è spezzare questo trend e conquistare i tre punti davanti ai propri tifosi.